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Lavoro, la Cgil: “Il blocco dei licenziamenti va prorogato”

Il segretario Sesena: "Almeno fino al 31 ottobre per costruire ammortizzatori solidi per tutti"

REGGIO EMILIA – No alla conclusione del blocco dei licenziamenti, che anzi dovrebbe essere prorogato almeno fino al prossimo 31 ottobre. E’ la posizione di Cristian Sesena, segretario della Cgil di Reggio Emilia, secondo cui il quadro “allarmante” delle ore di integrazione salariale autorizzate in provincia da gennaio ad aprile, 6,8 milioni, “dovrebbe portare tutte le parti sociali ad assumere un atteggiamento di forte responsabilità”.

Invece, “registriamo le inaccettabili posizioni della Confindustria che pare avere come unica priorità quella di licenziare”. Per Sesena serve dunque più tempo per “costruire una riforma complessiva degli ammortizzatori sociali che possa dare risposte a tutte le tipologie di lavoro, sostenendo il reddito dei lavoratori in difficoltà e aiutando quelli che perderanno il posto a rioccuparsi in tempi rapidi”.

Il segretario ricorda inoltre che “tutte le associazioni datoriali (Confindustria inclusa) in Emilia-Romagna hanno sottoscritto un Patto per il lavoro e per il clima in cui si condivide l’obbiettivo: esuberi zero. Certe dichiarazioni non sono pertanto né comprensibili né accettabili”.

Per “evitare l’esplosione di una vera e propria bomba sociale”, sottolinea quindi il segretario della Cgil reggiana, “riteniamo prioritario dare concreta applicazione a questo accordo anche su scala provinciale”. Insomma, conclude Sesena, “senza tutela del lavoro non può esserci ripresa e rilancio economico. Non si cambia il Paese contro gli interessi di chi lavora”.