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E’ morto Felice Iotti, storico presidente di Realco Sigma

Una vita in posizioni di primo piano nel commercio e nella cooperazione. I funerali giovedì alle 9

REGGIO EMILIA – “Un cooperatore appassionato, un uomo sempre pronto all’ascolto e disponibile alla collaborazione, un dirigente che ha saputo interpretare al meglio la missione di una realtà distributiva capace di aggregare centinaia di esercizi commerciali e di essere presente tanto nei grandi centri urbani quanto nelle più piccole comunità come strumento di servizio per i consumatori”.

Così Realco-Sigma – la storica cooperativa reggiana tra dettaglianti, attiva da oltre 60 anni – ricorda Felice Iotti, scomparso all’età di 91 anni. “Iotti – ricorda Donatella Prampolini, presidente del gruppo cui fanno riferimento oltre 200 punti vendita –ha presieduto Realco-Sigma per venticinque anni, assicurando un contributo fondamentale alla crescita del Gruppo e a renderlo punto di riferimento per l’intera catena nazionale Sigma”.

Iotti si è spento a 91 anni (era nato il 2 dicembre 1929), dieci mesi dopo la scomparsa della moglie Ester Monterivi, cui l’ha unito anche la causa della morte, dovuta ai postumi di una caduta.

Figura di particolare spicco nel mondo del commercio e della cooperazione (con un lungo impegno tanto in Confcommercio quanto in Confcooperative), già nel 1945, a 16 anni, era subentrato al padre (deceduto) nella gestione di un esercizio di dettaglio alimentare in Corso Cairoli, in centro storico; proprio lì, dietro al banco, lo ricordano ancora diversi residenti e molti studenti e insegnanti delle scuole degli immediati dintorni, per i quali sin dalle prime ore del mattino preparava panini per merende e pasti veloci.

Persona affabile e riservata, Felice Iotti era stato nominato vent’anni fa Cavaliere del lavoro; il riconoscimento di un lungo impegno che aveva espresso nell’azienda di famiglia, in Realco-Sigma, ma anche come vicepresidente della Cotar (Cooperativa Tabaccai Reggiani) e presidente del Consorzio Sigma Toscana di Lucca, di cui fu presidente per 6 anni.

Nel 2000, rieletto nel Consiglio di Realco Sigma, rinunciò a candidarsi alla presidenza: una decisione – come emerge dagli atti – che Iotti assunse per favorire il rinnovamento degli organi e a fronte della quale, in segno di profonda stima e gratitudine, l’Assemblea dei soci gli conferì per acclamazione la presidenza onoraria del Gruppo.

Un gesto con il quale i soci vollero “di rendergli merito per il prezioso lavoro svolto in tanti anni di responsabilità alla guida della cooperativa che è stata ed è sinonimo, non solo a livello locale, di equilibrata gestione degli aspetti economici e sociali nell’ambito di una costante tensione allo sviluppo ed alla crescita delle imprese associate e ritenendo, altresì, di consentirgli di mettere a disposizione della società il prezioso bagaglio di esperienze e di conoscenze nel campo della distribuzione maturato nei numerosi anni di presidenza”.

“Iotti – conclude la presidente di Realco-Sigma, Donatella Prampolini – ha profondamente segnato la storia dell’aggregazione tra commercianti, di cui è stato uno dei primi e grandi artefici, e di lui resta proprio questo straordinario patrimonio di impegno e la memoria di un lavoro appassionato per il commercio, per la cooperazione, per i consumatori”.

Iotti lascia la figlia Beatrice, il genero Gabriele Mantovani, il nipote Giosuè e la sorella Elisa. I funerali si svolgeranno giovedì 20 maggio alle ore 9,00 nella parrocchia dell’Immacolata Concezione.

Il ricordo di Confcommercio e Confcooperative
Davide Massarini, presidente di Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Emilia, lo scomparso storico presidente di Realco Sigma. “Felice Iotti è stato assolutamente fondamentale per lo sviluppo di Realco-Sigma, che è nata proprio all’interno di Confcommercio; un pioniere che ha trovato la formula giusta per dare nuova forza ai dettaglianti rendendoli protagonisti della distribuzione organizzata e proiettandoli nel futuro che era alle porte. Un po’ come dobbiamo fare noi oggi, seguendo il suo esempio, con l’online”. “Iotti – conclude Massarini – è stato un di innovatore che ha saputo puntare sull’Associazione per consolidare nuove prospettive per i suoi colleghi imprenditori”.

Per Confcooperative “Felice Iotti è stato un profondo esempio di adesione concreta ai principi cooperativi, sui quali si è espressa tutta la sua competenza di imprenditore e la passione con la quale è stato uomo di aggregazione e di dialogo”. “Di Iotti – conclude Confcooperative – tanto il Consiglio provinciale quanto il Consiglio di presidenza dell’organizzazione hanno potuto apprezzare il valore dell’impegno che ha saputo esprimere per lunghi anni in Realco-Sigma e per tutto il sistema cooperativo”.