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Covid, l’Ausl ottimista: “Siamo vicini alla zona bianca”

Calano contagi e ricoveri: la Rems e un ospedale tornano alla normalità

REGGIO EMILIA – E’ in netto miglioramento la situazione della pandemia in provincia di Reggio Emilia. “Continuando così la previsione è di avere meno di 50 casi settimanali nei prossimi 14 giorni e diventare quindi ‘zona bianca’”, dice il direttore sanitario dell’Azienda Usl Nicoletta Natalini. Che, a testimonianza di come l’emergenza non sia più acuta, annuncia: “Da lunedì chiuderemo la Rems (residenza per per l’esecuzione delle misure di sicurezza)”, che da circa un anno era stata individuata come la struttura in cui accogliere da tutta la regione pazienti positivi al covid da isolare e le cui abitazioni non presentavano condizioni idonee alla quarantena.

Altra novità positiva è che, sempre dalla prossima settimana, l’opsedale di Guastalla ritorna “covid free” e potrà riprendere l’attività ordinaria, in particolare del reparto di cardiologia. Ad annunciarlo il direttore del presidio ospedaliero Giorgio Mazzi, che conferma anche l’allentarsi della pressione sui nosocomi. Gli accessi al pronto soccorso per tutte le patologie sul territorio, infatti, sono aumentati e raggiungono in media i 390 al giorno. Ma di questi solo 23 (il 6%) è per covid. I posti letto complessivi per ricoverare questi pazienti sono scesi, perché non erano più necessari, da 248 a 186 e quelli occupati sono 92. Buoni anche i dati delle terapie intensive i cui posti sono stati ridotti del 10% e che questa settimana, per la prima volta, hanno ospitato al Santa Maria Nuova di Reggio più pazienti non affetti da covid, di quelli che hanno contratto il virus.

“La tendenza attuale – spiega Mazzi – è quella di una riduzione dei ricoveri analoga ad un anno fa, ma con una settimana di ritardo. Con questo trend contiamo di scendere sotto la soglia dei 10 ricoverati al giorno, tra il 10 e il 15 giugno”. Nel frattempo l’Azienda sanitaria continua a macinare vaccinazioni. Ieri ne sono state fatte 5.227 e quelle prenotate per la giornata di oggi sono 4.777. In totale sono state inoculate 189.571 prime dosi e 81.318 seconde dosi.

La copertura vaccinale è del 92% per gli over 80, dell’87% per i cittadini tra i 75 e i 79 anni, dell’84% per la classe dai 70 ai 74 anni e del 75% per la fascia 65-69 anni. I vaccinati di età compresa tra i 60 e i 64 anni sono il 63%, mentre è da poco iniziata la campagna per chi ha tra i 55 e i 59 anni, che ha raggiunto il 30% di chi si è prenotato. Le candidature arrivate dai reggiani tra i 50 e i 54 anni sono infine circa 17.000 e quasi 21.000 quelle dei quarantenni, che si stima di poter iniziare a prenotare a metà giugno.