Quantcast

Asili in utile, i Civici: “Adesso giù le rette”

La Rubertelli: "Si apra una riflessione sui contributi al sistema 0-6 anni"

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Le rette degli asili e delle scuole di infanzia di Reggio Emilia vanno subito abbassate. Lo afferma Cinzia Rubertelli, capogruppo di Alleanza civica in Consiglio comunale, a fronte dei risultati di bilancio dell’Istituzione Scuole e Nidi dell’Infanzia del Comune approvati lunedi’ in sala del Tricolore. Il rendiconto 2020 dell’ente si e’ infatti chiuso con un avanzo di oltre un milione e un risultato economico positivo di oltre 3.

“Eppure – commenta la civica – le rette non conoscono quel taglio drastico che, visti i numeri, ci si aspetterebbe per andare incontro specie ora alle difficolta’ di molte famiglie reggiane”. Dunque “che cosa aspetta il Comune ad agire?”, domanda la consigliera. Tornando ai conti dell’Istituzione, viene poi sottolineato che “i contributi statali e regionali di oltre 5,3 milioni, un trasferimento incrementato di oltre 20,8 milioni dal Comune di Reggio e un contenimento dei costi generato dal covid hanno determinato un utile che stride rispetto alle difficolta’ generale della scuola e di tanti altri settori in crisi e che necessitano di risorse”.

Continua Rubertelli: “La posta di bilancio a favore degli asili comunali e’ enorme e lo e’ anche rispetto alle altre realta’ sul territorio che assolvono con grande competenza e capacita’ al servizio. Basti pensare che su 4.154 bambini iscritti alla scuola dell’infanzia, oltre il 30% di loro frequenta scuole Fism. Ma dei 20,8 milioni di trasferimenti del Comune solo uno va alle scuole Fism. Una realta’ che ha risentito duramente dell’emergenza sanitaria e che ha lanciato una petizione proprio per chiedere agli enti locali un piano di investimenti strutturale”.

Alleanza Civica, inoltre, gia’ chiesto in passato di aprire una riflessione sul tema degli asili, chiedendo al Comune di redigere ogni anno un prospetto economico-finanziario consolidato dei tre enti partecipati che si occupano dei servizi educativi 0-6 anni (Istituzione, Reggio Children srl e Fondazione Reggio Children). E ora rinnova la proposta che dovrebbe prevedere anche “l’evidenza di tutte le operazioni cosiddette ‘infragruppo’ e un raffronto con altre citta’”. Questo, conclude Rubertelli, “a beneficio della trasparenza, per avere un quadro chiaro delle risorse investite e per una miglior definizione delle scelte future”.

Più informazioni su