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Vaccino, Reggio sfonda il tetto delle 150mila somministrazioni

Un terzo della popolazione ha ricevuto almeno una dose. Ci si prepara a un tour de force: fino a 5mila somministrazioni il 29 aprile

REGGIO EMILIA – Tra circa un’ora sara’ sfondato in provincia di Reggio Emilia il tetto delle 150.000 vaccinazioni anticovid. Ma su questo fronte sara’ la prossima la settimana “di fuoco”, quando si prevede di iniettare il 29 aprile 5.000 dosi in un giorno. Andando con ordine, stando ai numeri forniti oggi dall’Ausl, sono 97.000 i reggiani che hanno ricevuto almeno un vaccino (il 33% della popolazione vaccinabile) e 53.000 anche il richiamo (pari all’11,5%).

Il massiccio arrivo di fiale da parte di Pfizer – 15 vassoi settimanali contro i 5 di gennaio, febbraio e marzo – consentira’ alla macchina dell’azienda sanitaria di dispiegare tutte le sue potenzialita’, aumentando a seconda dei casi i box o gli orari degli hub vaccianali. Gia’ nei prossimi giorni si prevedono intorno alle 3.000 inoculazioni quotidiane, per arrivare appunto al 29 con 5.000. Per quanto riguarda le categorie per le quali l’attivita’ e’ in corso, “stiamo andando bene”, dice il direttore generale dell’Ausl Cristina Marchesi.

Tra gli over 80 restano da vaccinare poche centinaia di persone, mentre in attesa della prima dose a domicilio ci sono circa 500 cittadini, che si prevede la riceveranno entro la prima decade di maggio. Nella fascia 70-79 anni tra vaccinati e prenotati sono il 75% e da lunedi’ potranno prenotarsi sia coloro che hanno tra i 65 e i 69 anni, sia gli obesi in farmacia. Nel weekend saranno invitati circa 2.000 disabili gravi che usufruiscono della legge 104 e una nuova categoria interessata e’ quella dei genitori dei portatori di disabilita’ al di sotto dei 16 anni, per cui non esiste un vaccino disponibile.