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Slitta il cdm sul Recovery, Conte in campo per il superbonus

Ministri M5s: "Garanzie nero su bianco su Superbonus al 2023"

REGGIO EMILIA – I ministri sono ancora in attesa della riconvocazione del Consiglio dei ministri sul Piano nazionale di ripresa e resilienza, previsto stamane alle 10 e mai ufficialmente sconvocato. Resta ancora probabile che si tenga in serata – spiegano fonti ministeriali, visti anche gli impegni in agenda domani per la ricorrenza del 25 aprile.

Ma ancora in queste ore sarebbero proseguite le interlocuzioni a livello tecnico con la Commissione europea. Tra i nodi, spiegano fonti di governo, in particolare il pacchetto delle riforme, che già nella vecchia versione del piano Bruxelles aveva chiesto di dettagliare, con un cronoprogramma preciso. Non solo giustizia e pubblica amministrazione, ma anche le riforme della concorrenza e del fisco dovrebbero essere definite nella versione finale del piano con maggiori dettagli rispetto alle prime bozze.

Ma dalla maggioranza si segnalano criticità anzitutto sulla richiesta di proroga anche per il 2023 del superbonus. Un punto definito ‘essenziale’ dall’ex premier Conte che, per la prima volta, interviene su un tema di governo da leader del M5s. Per il superbonus anche l’Abi. Mentre fonti di Fi affermano che la ministra Gelmini avrebbe avuto assicurazioni dal ministro dell’Economia Franco che le risorse per il 2023 “saranno indicate dalla prossima legge di bilancio”.

“Per il M5s sarà molto difficile dire sì al Pnrr qualora non dovessero arrivare garanzie su questa estensione” del superbonus al 2023, “perché una brusca interruzione del percorso avviato avrebbe effetti nefasti su una macchina virtuosa che si è appena messa in moto. Il presidente Draghi lanci un segnale e si impegni subito davanti al Parlamento: bisogna dare certezze tanto alle imprese tanto ai cittadini”. Lo scrivono in una nota i senatori M5s della commissione Industria, Gianni Girotto, Cristiano Anastasi, Gianluca Castaldi, Marco Croatti, Gabriele Lanzi e Sergio Vaccaro.

“Dopo settimane di lavoro, siamo contenti di constatare che nel Pnrr ci siano oltre 10 miliardi di euro per il Superbonus. Inoltre nel fondo investimenti ci sono altri 8 miliardi di euro. La delegazione del Movimento 5 Stelle in Cdm chiederà garanzie nero su bianco affinché nei prossimi provvedimenti economici venga prorogato al 2023”, rende noto la delegazione di governo M5S composta dai ministri Stefano Patuanelli, Luigi Di Maio, Federico D’Incà, Fabiana Dadone.

“Su #superbonus si sta andando avanti e bene. Può essere una svolta vera. La Regione Lazio ha lanciato un piano da 330 milioni per rigenerare dal punto di vista energetico 12mila case popolari nelle periferie di Roma. Uno dei più grandi investimenti sulla rigenerazione urbana nella storia della Capitale”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Nicola Zingaretti. “Per tutto il Lazio arriveremo a stanziare un investimento di almeno 1 miliardo di euro per uno dei più importanti cantieri di trasformazione green in Italia – ha aggiunto – È molto importante che il Governo proroghi fino al 2023 uno strumento rivoluzionario”.

“Molto contento che nel Pnrr ci siano oltre 10 miliardi, più 8 nel fondo investimenti”, ha affermato il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in merito al nodo Superbonus prima del Consiglio dei ministri.

Il Partito democratico è in pressing per la proroga del Superbonus al 2023 e per inserire nel Pnrr condizionalità per l’occupazione di donne e giovani, si apprende da fonti di governo Dem.