Quantcast

Scuola, domani si riapre fino alla prima media anche a Reggio Emilia

Ci sono 3.400 bambini che andranno nei nidi e nelle scuole comunali, mentre sono 9.677 le alunne e alunni dai 6 ai 12 anni che torneranno fra i banchi

REGGIO EMILIA – Sono in tutto piu’ di 13.000 gli alunni dai sei ai 12 anni che da domani ricominciano le lezioni in presenza a Reggio Emilia. Sono i 9.677 bambini che frequentano le elementari e la prima media, a cui si aggiungono i 3.400 piccoli studenti delle 30 scuole dell’infanzia e dei 20 nidi della citta’ gestiti dal Comune. Lo permette anche in zona rossa l’ultimo decreto del Governo del primo aprile. Il servizio si svolgera’ dalle 7.30 alle 16.

“Le riaperture di domani costituiscono un segnale positivo e di speranza, nell’esperienza oltremodo difficile della pandemia, cosi’ dura per bambine e bambini, per le loro famiglie e per il personale scolastico”, commentano il sindaco di Reggio, Luca Vecchi, e l’assessore all’Educazione, Raffaella Curioni. “A tutti loro va il nostro augurio di un ritorno definitivo a una normalita’ tanto attesa e all’esercizio di diritti fondamentali quali la scuola in presenza, l’apprendimento in condizioni di serenita’ e la ristabilizzazione delle relazioni interpersonali indispensabili per la crescita e la vita quotidiana”.

Sindaco e assessore aggiungono poi: “Abbiamo lavorato intensamente da un anno a questa parte, per assicurare a tutti, a partire dalle situazioni piu’ fragili, l’attivita’ scolastica in presenza e in condizioni di tutela e sicurezza sanitaria. Il nostro desiderio, che e’ condiviso dai nostri concittadini, e il nostro impegno sono di poter riportare tutti, anche gli studenti piu’ grandi, fisicamente a scuola nelle prossime settimane”.

Nel frattempo l’Istituzione Scuole e Nidi dell’infanzia del Comune ha rafforzato ulteriormente in questi ultimi mesi le misure sanitarie, mettendo a disposizione del personale le mascherine Ffp2 insieme ad appositi nebulizzatori utilizzati per igienizzare le superfici e gli ambienti. Per i periodi di sospensione dei servizi -spiega l’amministrazione- saranno applicati sconti puntuali a seconda dell’effettiva presenza dei bambini a scuola, che per il mese di marzo arrivano fino al 40%. Inoltre, in considerazione dei ritardi nei concorsi per il conferimento di supplenze ed incarichi a tempo determinato, il Comune di Reggio ha pubblicato lo scorso 10 marzo un bando per garantire nell’immediato la continuita’ dei servizi.

L’Istituzione Scuole e Nidi d’infanzia puo’ infatti avvalersi di personale educativo in possesso dei requisiti che abbia presentato domanda di supplenza, previo superamento del colloquio di idoneita’. Questo ha consentito di raccogliere ad oggi 15 domande di personale che da domani potra’ essere chiamato per brevi supplenze. Per quanto riguarda gli alunni delle elementari e della prima media, al momento, gli unici a fare lezione in classe sono quelli diversamente abili.