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Reddito d’emergenza, la Cisl: “In 7 giorni 130 domande”

L'anno scorso erano state 320: si può richiedere fino al 30 aprile

REGGIO EMILIA – Dal 7 aprile, giorno in cui l’Inps ha aperto la procedura, agli uffici della Cisl di Reggio Emilia si sono rivolte 130 persone per fare domanda per il “reddito d’emergenza”. L’anno scorso sono state accolte 320 domande su 500 richieste ma ora, prevede il responsabile del patronato Inas di Reggio Lorenzo Bonini, “saranno molte di piu’, perche’ e’ stata allargata la platea dei beneficiari a chi ha finito la disoccupazione il 28 febbraio 2021”. Per richiedere il sostegno c’e’ tempo fino al 30 aprile.

“L’Inas Cisl – continua Bonini – garantisce la precedenza assoluta a chi contatta i suoi sportelli per questa pratica. Gli interessati devono prendere appuntamento scrivendo a reggioemilia@inas.it o telefonando allo 0522 357555. In alternativa possono anche presentarsi in tutte le sedi Cisl di Reggio Emilia e provincia, dove viene consegnato un modello molto semplice da compilare e da restituire firmato”.

Il reddito viene erogato in tre quote se chi fa la domanda risiede in Italia e la famiglia ha un Isee 2021 inferiore a 15.000 euro, un patrimonio mobiliare 2020 entro il limite stabilito dal decreto e ha un reddito del mese di febbraio al di sotto dell’importo di Rem spettante. Inoltre la famiglia non puo’ avere alcun membro titolare di altri sostegni pubblici o di un lavoro con retribuzione superiore al Rem. Puo’ presentare la domanda anche chi e’ disoccupato e tra il primo luglio 2020 e il 28 febbraio 2021 e ha terminato il periodo di Naspi o disoccupazione.