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Primo Maggio, Confcommercio: “Celebriamo il lavoro aiutando le imprese a mantenerlo”

La replica ai sindacati: "Dovremo trovare sempre di più mediazioni che siano pragmatiche oltre che coerenti coi valori che condividiamo"

REGGIO EMILIA – “Sulla possibilità concessa dal Comune di Reggio Emilia a parrucchieri, estetisti e tatuatori di tenere aperto il Primo Maggio accogliamo la contrarietà delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, peraltro espressa anche in sede di confronto dal segretario provinciale Filcams Luca Chierici”.

Lo scrive Confcommercio che aggiunge: “Riteniamo però doveroso ribadire che, pur comprendendo la posizione del sindacato, in un contesto pesantemente indebolito dalla pandemia come quello di quest’anno, dare la possibilità di lavorare a categorie fortemente penalizzate da protocolli e chiusure che per altro sono tra le categorie che maggiormente occupano giovani e donne, sia il miglior modo di celebrare il lavoro e l’occupazione”.

Conclude Confcommercio: “La tenuta occupazionale sarà purtroppo tra le sfide del prossimo futuro e crediamo che, nell’affrontarla così come avvenuto in questo caso, dovremo trovare sempre di più mediazioni che siano pragmatiche oltre che coerenti coi valori che condividiamo, per il bene delle imprese e dei lavoratori”.