Quantcast

Primo Maggio, aperture concesse solo quest’anno

Lo si legge nell'ordinanza firmata dal sindaco Luca Vecchi che, se da un lato ammette la deroga a quella che disciplina le aperture festive delle attivita' commerciali, dall'altro fuga i dubbi che la situazione possa ripetersi in futuro

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – E’ una misura eccezionale e consentita “limitatamente all’anno 2021” quella del Comune di Reggio Emilia, che ha accolto la richiesta delle associazioni del commercio e autorizzato l’apertura il primo maggio dei saloni di parrucchieri tatuatori ed estetisti.

Lo si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Luca Vecchi che, se da un lato ammette la deroga a quella che disciplina le aperture festive delle attivita’ commerciali, dall’altro fuga i dubbi che la situazione possa ripetersi in futuro. Il dubbio e’ stato adombrato non solo dal consigliere comunale Dario De Lucia, ma anche da Cgil, Cisl e Uil, che hanno duramente contestato il provvedimento comunale.

Su Reggio Sera il segretario della Cgil, Cristian Sesena, ha detto: “Sfregiata la storia della nostra città per quattro denari. Spero che non sia l’inizio di una deriva per cui il primo imprenditore che alza la mano e chiede il Comune concede”.

Assunto pero’, recita l’ordinanza del sindaco, perche’ “l’emergenza sanitaria legata al coronavirus ha causato il blocco di molte attivita’ produttive, con inevitabili conseguenze dal punto di vista economico”. Pertanto “si rende necessario intervenire a supporto delle attivita’ del comparto che si trovano in grandissima difficolta’ a seguito della ripresa dopo l’emergenza, anche attraverso la possibilita’ di derogare alla chiusura prevista dal calendario per lagiornata nazionale dei lavoratori”.

Più informazioni su