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Piazza San Prospero, commercianti sul piede di guerra

Il cantiere per la riqualificazione blocca le distese dei locali che potevano servire i clienti dal 26 di aprile. Lega e Alleanza civica all'attacco

REGGIO EMILIA – Commercianti sul piede di guerra in piazza San Prospero (o dei leoni, ndr) a Reggio Emilia, dove da qualche giorno sono iniziati i rilievi archeologici che precedono l’avvio della riqualificazione del selciato. Un intervento atteso da anni in centro storico, ma giudicato intempestivo dagli esercenti che proprio ora, dopo settimane di chiusura, contavano dal prossimo 26 aprile sulle distese esterne per risollevare le loro attivita’.

Un tema di cui si fa portavoce la consigliera Cinzia Rubertelli, capogruppo di Alleanza civica in sala del Tricolore. “La giunta Vecchi naviga a vista e col cantiere di piazza San Prospero ne abbiamo l’ennesima prova”, commenta. Si “parla da anni del rifacimento della piazza dei leoni e ora, alla vigilia della bella stagione, parte il cantiere”. Dunque, spiega Rubertelli, “un danno ulteriore a un settore gia’ colpito duramente a causa del Covid”.

Questa “improvvisazione, non nuova purtroppo, e’ figlia di una giunta che non ha una visione strategica della citta’, che non dialoga (alla faccia delle promesse elettorali), che procede con metodi e tempi privi di una logica seria di programmazione”, aggiunge la consigliera. La civica torna infine a rimarcare la necessita’ di un regolamento specifico sui dehors, ancora in fase di elaborazione da parte degli uffici di piazza Prampolini. “Questo regolamento – conclude Rubertelli – e’ fondamentale ai fini della ripartenza di bar e ristoranti che devono poter contare, ora piu’ che mai, su regole chiare e certe in materia di distese estive. Per programmare serve questo, non servono contentini”.

Sulla vicenda interviene anche Matteo Melato, capogruppo della Lega in consiglio comunale, che scrive: “Ciò che stiamo assistendo in Piazza San Prospero ha dell’incredibile. Un’amministrazione totalmente fuori dalla realtà e lontana anni luce dalle necessità dei commercianti, ha dato il via ai primi lavori propedeutici al rifacimento di Piazza dei Leoni, tanto cara ai reggiani. Un rifacimento che è stato rimandato di anno in anno ed ora, con colpevole ritardo, i lavori partono proprio quando i locali potranno riaprire solo all’aperto. Abbiamo passato un anno e mezzo oramai dove il centro storico era deserto a causa delle restrizioni dovute al coronavirus, periodo che poteva essere utilizzato per avviare i lavori e magari ultimarli proprio in questi mesi senza arrecare danni a nessuno. Invece l’amministrazione sceglie di partire in piena riapertura delle attività creando notevoli disagi alle attività che non potranno utilizzare la distesa occupata dai lavori. Oltre il danno anche la beffa per gente che ha perso migliaia e migliaia di euro e che ora deve fare i conti con un’amministrazione totalmente incapace di gestire una programmazione seria. Durante il consiglio comunale del bilancio ci hanno bocciato una mozione, con primo firmatario Salati, in cui chiedevamo di sapere quale era il progetto e le relative tempistiche e questo ci è stato bocciato rimandandoci ad una futura commissione. Il progetto in pratica è top secret e intoccabile alla faccia di chi ci vive che deve ancora una volta subire le scelte di una amministrazione sorda.”