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Mafie, rinnovati i vertici di “Libera” e “Avviso pubblico”

I nuovi referenti sono Giovanni Mattia e il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro

REGGIO EMILIA – In provincia di Reggio Emilia si conferma l’impegno antimafia nella societa’ civile e nella pubblica amministrazione. In questi giorni, infatti, sono stati rinnovati i vertici provinciali sia di “Libera” che di “Avviso pubblico”, la rete nazionale che in tutta Italia promuove la legalita’ negli enti locali. Alla guida dell’associazione fondata da Don Ciotti, in particolare, e’ stato eletto Giovanni Mattia, 26 anni, siciliano di origine, ma trapiantato a Reggio da oltre quattro anni. Prende il posto di Manuel Masini.

“A Giovanni spetta ora un compito di grande responsabilita’ e importanza. Dovra’ traghettare e rilanciare le nostre attivita’ nel periodo post-Covid, un periodo difficile per tutte le associazioni ma non certo per le mafie”, fa sapere Libera. Anche durante la pandemia, viene sottolineato, “abbiamo cercato di mantenere operative tutte le nostre attivita’, tra tante fatiche e difficolta’”, mentre “durante i tredici anni di attivita’ di Libera a Reggio Emilia abbiamo potuto osservare che il nostro territorio e’ stato attraversato da tanti eventi significativi come le sempre piu’ numerose operazioni delle forze dell’ordine e i conseguenti processi”.

Ora “la conoscenza e la percezione dei fenomeni mafiosi e’ cambiata, ma ancora non abbastanza, la lusinga di capitali e servizi criminali e’ ancora forte in parte della nostra societa’”. Punto di riferimento sul territorio reggiano per Avviso Pubblico e’ invece il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro che operera’, ha detto, “condividendo esperienze sul tema della gestione dei beni confiscati” e con “nuovi strumenti attivi da mettere a disposizione degli enti locali per la lotta attiva all’illegalita’ ed alla corruzione attraverso l’azione amministrativa”.