Quantcast

Lezioni in presenza, sette scuole: “Così non va”

Stamattina sciopero e presidio in piazza della Vittoria, dalle 9.30 alle 13, per orari e trasporti

Più informazioni su

REGGIO EMILIA – Gli studenti di sette scuole superiori di Reggio Emilia (i licei Moro e Ariosto-Spallanzani e gli istituti Zanelli, Motti, Galvani-Iodi, Nobili e Pascal) scioperano e scendono in piazza chiedendo una revisione delle regole sulle lezioni in presenza (al 70%) da poco riprese. Un presidio e’ convocato in piazza della Vittoria stamattina, dalle 9.30 alle 13. I ragazzi puntano in particolare il dito contro gli “stravolgimenti di orario” subiti dalle scuole in seguito agli scaglionamenti di ingressi e uscite, a loro volta determinati dalla limitazione della capienza dei mezzi pubblici.

Cosa che “porta gli studenti ad avere orari come 10-15 con la conseguenza di dover svolgere il pranzo all’interno dell’istituto, al banco, nei 15/20 minuti di pausa che il regolamento aggiornato prevede”. Nonostante l’incremento di mezzi annunciato da Seta, vengono poi denunciati disagi per gli studenti pendolari, soprattutto quelli che abitano piu’ lontano, che non troverebbero coincidenze adeguate per tornare a casa.

Infine si lamentano le ulteriori difficolta’ vissute dai ragazzi di quinta superiore, che dovranno affrontare gli esami di maturita’. “I giovani vogliono ascolto e lo otterranno, forse, scendendo per la prima volta in piazza in comune accordo”, concludono gli organizzatori, contro “una variazione che non genera nessun vantaggio alla scuola a risulta come una decisione politica e non a favore della scuola”.

Più informazioni su