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L’Empoli domina la Reggiana: 0-1 fotogallery

Troppo forte la capolista per i granata che, nel finale, accarezzano il sogno del pareggio con Rossi e Kargbo

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REGGIO EMILIA – Le tenebre avvolgono lo stadio Città del Tricolore. Sta di fatto che l’Empoli, con caparbietà e senso tattico, agguanta un successo fondamentale in chiave promozione e, al contempo, spedisce nell’Ade la Reggiana. Di quale antibiotico si avvarrà d’ora in poi Alvini pur di salvare i suoi ragazzi? (Foto Giuseppe Bucaria)

Primo tempo
Ancor prima del fischio d’inizio il presidente Carmelo Salerno consegna a Matteo Ardemagni una maglia, a celebrare le quattrocento presenze tra i professionisti. Passando al calcio giocato: centoventi secondi quanto basta a Lunetta per provare a mettersi in mostra con una rovesciata nel cuore dell’area nemica, apprezzabile il gesto tecnico non certo la conclusione in quanto la sfera si spegne a chilometri di distanza dalla porta difesa da Brignoli. Sugli sviluppi di un capovolgimento di fronte Zurkowski scaglia un pericoloso radente volto a mettere alla prova i riflessi dell’estremo difensore granata che, a sua volta, sventa la minaccia in due tempi.

Al decimo minuto di gioco la dea bendata non sorride alla Reggiana in quanto sul destro di Bajrami la palla rimpalla, modello flipper, sui cilindri Ajeti/Costa per poi carambolare sulla punta del piede destro di Matos che, da due passi dalla linea di porta, insacca la rete del momentaneo vantaggio. Da evidenziare non è solo l’uscita anticipata dal rettangolo verde di Del Pinto causa risentimento muscolare, ma anche la difficoltà degli uomini di mister Alvini di creare quelle geometrie di gioco tali da impensierire la capolista. Inoltre, la stoccata generata da Varone è un lampo di luce volto non a brillare, ma ad oscurarsi. La supremazia territoriale degli empolesi cresce sempre più costringendo Costa a ricorrere agli straordinari. Monumentale l’intervento in spaccata a negare la gioia del goal a Bajrami. Un primo atto recitato da una sola squadra: l’Empoli.

Secondo tempo
Il tecnico reggiano, avvalendosi del tecnigrafo, ridisegna l’attacco gettando nella mischia Mazzocchi. Quest’ultimo, colpito veementemente al fianco dal diretto rivale, alza bandiera bianca. Il match per il pilastro offensivo autoctono dura appena sette minuti. Da annotare come lo strapotere fisico dei toscani, a volte, intimidisca la formazione di casa. Poi… Venturi erra il rinvio ghiacciando i propri compagni ma, a rimediare all’errore e contestualmente a riscaldare l’atmosfera provvede Ajeti. Allo scoccare del settantacinquesimo Brignoli è in grado di trovare l’antidoto per rendere innocua la palla avvelenata lanciata da Rossi. Sullo scorrere dei titoli di coda Kargbo vede svanire il pareggio dal momento che Viti, all’esordio in serie B, si trasforma in scudo a protezione del risultato. Ora la mente del tifoso reggiano è attanagliata dall’incubo serie C.

Il tabellino

A.C. REGGIANA – EMPOLI F.C.: 0 – 1

Marcatore: 10’ Matos (E).

A.C. REGGIANA (3-5-2): Venturi; Costa, Ajeti, Eloge; Lunetta, Radrezza (dal 79’ Muratore), Rossi, Del Pinto (dal 14’ Varone), Libutti (dal 79’ Laribi); Kargbo, Zamparo (dal 46’ Mazzocchi, dal 53’ Ardemagni). A disposizione: Cerofolini, Rozzio, Zampano, Pezzella, Espeche, Kirwan, Cambiaghi. Allenatore: Massimiliano Alvini.

EMPOLI F.C. (4-3-1-2): Brignoli; Sabelli, Nikolaou, Casale, Terzic; Zurkowski (dal 87’ Bandinelli), Stulac, Haas (dal 88’ Ricci); Bajrami (dal 88’ Viti); Matos (dal 73’ Crociata), Olivieri (dal 73’ Mancuso). A disposizione: Pratelli, Furlan, Asllani, Pirrello, Baldanzi, Cambiaso, Parisi. Allenatore: Alessio Dionisi.

Arbitro: Davide Ghersini sez. di Genova (Assistenti: Christian Rossi sez. di La spezia, Robert Avalos sez. di Legnano. IV uomo: Lorenzo Maggioni sez. di Lecco).

Note – Ammoniti: Haas, Zurkowski, Kargbo, Sabelli, Rossi. Angoli: 4 – 4. Recupero: 1’ pt. – 5’ st.

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