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Il consiglio comunale: “Asp cambi criteri per appalti”

Dopo il caso First Aid chiesto uno stop per le gare al massimo ribasso

REGGIO EMILIA – L’Asp “Citta’ delle persone” di Reggio Emilia dovra’ uniformarsi al Comune (di cui e’ una societa’ partecipata) applicando nelle gare d’appalto il criterio “dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa” gia’ adottato dall’amministrazione e non piu’ quello del “massimo ribasso”. E’ quanto ha auspicato ieri il consiglio comunale, che ha approvato all’unanimita’ un ordine del giorno collegato alla delibera di bilancio presentato dal consigliere Dario De Lucia.

Il documento ha preso le mosse dal bando per il trasporto di anziani in ambulanza in ospedale, assegnato a febbraio dall’Asp alla societa’ First aid One. Questa – finita sotto la lente della Procura di Pavia per presunte irregolarita’ proprio nelle gare d’appalto – ha sbaragliato tutti gli altri concorrenti potendo applicare ai dipendenti un contratto che consente di pagarli dal 25 al 40% in meno rispetto ai contratti di lavoro in vigore nelle pubbliche assistenze locali, precendenti assegnatarie del servizio, che alla gara non hanno nemmeno partecipato. De Lucia ha chiesto quindi di visionare i documenti della procedura indetta dall’Asp reggiana.

Stessa richiesta inoltrata dalla Lega che, con un suo ordine del giorno, ha ottenuto una commissione specifica per discutere della vicenda. L’offerta con cui First aid one si e’ aggiudicata il servizio di trasporto in ambulanza per un periodo di due anni, e’ di 58.500 euro.