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First Aid One, De Lucia: “Asp mostri gli atti di gara”

Il consigliere: "Spieghi perché ha accettato un appalto al massimo ribasso"

REGGIO EMILIA – Il contratto tra l’Asp “Citta’ delle Persone” di Reggio Emilia (azienda controllata dal Comune) e la societa’ First Aid One che da febbraio ne gestisce il servizio di trasporto in ambulanza degli ospiti delle strutture per anziani, finisce nel mirino del consigliere comunale Dario De Lucia. L’azienda, infatti, e’ sotto la lente dei magistrati di Pavia per una serie di presunti appalti truccati, tema che De Lucia ha sollevato oggi durante la discussione in Consiglio comunale sul bilancio di previsione, chiedendo di conoscere tra le altre cose il verbale della commissione aggiudicatrice e le ragioni della scelta di una gara al massimo ribasso.

Il consigliere fa notare che, all’ultima gara indetta dall’Asp, le pubbliche assistenze del territorio – come Croce verde e Croce rossa che gestivano in precedenza il servizio – non hanno nemmeno partecipato, non potendo competere con l’offerta economica di First Aid One. Questo anche perche’, mentre le prime applicano ai loro dipendenti il contratto nazionale Anpas, sottoscritto da Cgil, Cisl e Uil, First Aid One invece, usa un contratto firmato dal sindacato autonomo Cisal. “Con il primo contratto – spiega De Lucia – un barelliere ha uno stipendio lordo mensile che va da 1.321 euro a 1.658 euro, per 38 ore di lavoro alla settimana. Con il secondo, lo stipendio per 40 ore e’ di 1.012 euro lordi”.

La retribuzione oraria quindi, “va dal 27 al 42% in meno”. Per questo spiega De Lucia, “chiedo se siano stati eseguiti i controlli antimafia per l’azienda, i documenti per l’iscrizione alla white list e quelli per l’accreditamento regionale”. E soprattutto “se a fronte delle condizioni sopraggiunte ci sono i termini e la volonta’ per rivedere l’aggiudicazione del servizio”.