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Festa di laurea da Arnaldo, balli e musica: partono le segnalazioni alle forze dell’ordine

Il sindaco Cavallaro ha informato il prefetto: "Una scena indegna". Il ristorante stellato: "Chiediamo scusa. Quei giovani avevano il pernottamento. Siamo intervenuti subito"

RUBIERA (Reggio Emilia) – “Ho raccolto informazioni e ho già fatto le segnalazioni che dovevo fare alle forze dell’ordine dell’ordine e al prefetto. Prenderanno loro eventuali provvedimenti. La scena è indegna. Quello che si vede nel video non è accettabile”. E’ lapidario il commento del sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, dopo le immagini che sono circolate su Instagram di una festa di laurea, svoltasi sabato sera da Arnaldo, in cui decine di ragazzi e ragazze ballavano, mentre altri erano seduti in lunghe tavolate senza separazione con poche mascherine indossate.

I giovani hanno potuto sedersi a tavola nel ristorante, che vanta una stella Michelin, perché avevano prenotato una stanza nell’albergo e quindi avevano anche la possibilità di cenare. Peraltro non erano gli unici ospiti dell’albergo ristorante. Il problema è che, a un certo punto, il distanziamento è venuto a mancare e anche la mascherine, a quanto si vede nelle immagini pubblicate sui social.

Il ristorante su Facebook ha fornito la propria versione della vicenda: “Il Ristorante Arnaldo Clinica Gastronomica a seguito dei video che sono stati pubblicati sui social network, chiede pubblicamente scusa e rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento. Vorremmo, a tal proposito, specificare che le riprese fatte da uno dei partecipanti alla cena e pubblicate sui social network erano relative ad un momento specifico di fine serata di una cena (di laurea) con pernottamento in albergo, consentite dalle normative vigenti, e che fino a quel momento si era svolta secondo la procedure ordinariamente previste. Precisiamo quindi che i tavoli erano stati disposti secondo le normative di questo periodo, come le protezioni del nostro personale in servizio in sala”.

E ancora: “Indipendentemente dalla nostra volontà ad un certo punto, sottolineo a fine serata, purtroppo la situazione è sfuggita in quella circostanza di mano e non è stata da noi in quel momento controllata, anche se da parte nostra più volte abbiamo cercato di contenere la situazione. Abbiamo provveduto comunque successivamente a riprendere il controllo, ma purtroppo il normale e legale svolgersi della serata non è stato ripreso e pubblicato. Ribadiamo di essere a disposizione per le dovute verifiche, siamo molto dispiaciuti per quanto accaduto, ma non dipendente dalla nostra volontà”.

Conclude la nota del ristorante: “Precisiamo altresì che non siamo noi a cancellare o ad oscurare i post sui social e preghiamo di non accusare o giudicare situazioni prima di conoscere il reale svolgimento dei fatti dovute a pochi istanti di riprese di un video pubblicato sui social network. Provvederemo a tutelarci nelle giuste sedi con le parti in causa per quanto accaduto. Il messaggio che vogliamo inviare è il dissociamento da questi atteggiamenti, non voluti da noi e che non fanno parte del nostro lavoro, testimoniato da anni di impegno e presenza nel nostro territorio”.