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Comune, inizia in Consiglio la maratona sul bilancio

L'assessore Marchi: "E' recovery plan locale". Minoranza all'attacco

REGGIO EMILIA – Sono una trentina gli ordini del giorno e sette gli emendamenti al momento presentati (ma altri se ne potrebbero aggiungere) alla delibera del bilancio di previsione 2021 del Comune di Reggio Emilia, di cui e’ iniziata oggi la discussione in sala del Tricolore. Per il dibattito, oltre a quella odierna, e’ stata prevista anche la seduta di domani ed eventualmente di giovedi’. L’assessore Daniele Marchi, illustrando il documento, lo ha definito una sorta di “recovery plan locale”, che marcia sul doppio binario della “cura” e del “rilancio”.

La manovra, 190 milioni sulla parte corrente e 118 sugli investimenti (+70% dell’anno precedente) conferma infatti da un lato tutte le politiche di sostegno per arginare gli effetti sociali ed economici della pandemia ancora in corso. Ma dall’altro imposta gia’ le basi per la ripartenza della citta’, con particolare attenzione al tema ambientale. In dettaglio, resta innanzitutto invariata la tassazione per le quasi 79.400 famiglie reggiane. L’addizionale comunale all’Irpef non viene ritoccata e si mantiene progressiva e con esenzione fino a 15.000 euro (“la piu’ alta in regione”, chiosa Marchi).

Per sanita’ e welfare il Comune mette in campo 60 milioni, in aumento di 16,3 (+2,4%) rispetto al 2020. Qui, ci sono in evidenza 21,5 milioni di euro per il fondo non autosufficienza e 1,74 milioni (+76,2% rispetto al 2020) per il fondo poverta’. Aumentate anche le risorse dedicate alle agevolazioni della tassa rifiuti (Tari) che ammontano a 250.000 euro per le famiglie e 350.000 per le imprese. Le politiche educative sono supportate con 28,5 milioni.

Un intervento sociale e’ previsto anche negli investimenti, con 14,2 milioni per la riqualificazione di strutture di welfare e di alloggi Erp. Gli investimenti sul 2021 ammontano dunque a circa 118 milioni cui se ne aggiungeranno 55 nel 2022 e 22 nel 2023, “spalmati” non solo sulle “grandi opere” ma anche sulla riqualificazione di strade, piste cicablili ed edilizia scolastica. L’opposizione mette pero’ gia’ in luce una serie di criticita’, a cominciare dall’intenzione di introdurre, dal prossimo autunno, l’imposta di soggiorno.

La capogruppo di Alleanza civica Cinzia Rubertelli, sottolinea inoltre che uno dei revisori dei conti del Comune, come gia’ l’anno scorso, ha espresso parere negativo sul bilancio per non aver ricevuto dagli uffici un chiarimento che aveva richiesto. La civica ritiene inoltre insufficiente il livello di trasparenza e informazione relativo alle dinamiche delle societa’ partecipate. Matteo Melato, capogruppo della Lega, vede “molti investimenti con rendering e parole”, ma ancora pochi fatti. Altro punto che le minoranze contestano e’ relativo alle previsioni di incasso dalle multe stradali, pari a oltre 8 milioni, di cui 5,3 dagli autovelox.

Dario De Lucia, che a inizio anno ha abbandonato il Pd (e quindi la maggioranza in sala del Tricolore) anticipa che il suo voto al bilancio sara’ favorevole, ma specifica di non vedere “la strategia complessiva e il progetto politico principale” visto che le maggiori operazioni – come la riqualificazione delle Reggiane, la costruzione dell’arena al Campovolo e lo sviluppo dei servizi alla Mediopadana – sono gia’ stati impostati. De Lucia preannuncia di aver proposto degli emendamenti per aiutare le associazioni che alleviano la poverta’, soprattutto alimentare, delle famiglie messe in crisi dalla pandemia.