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Cent’anni fa l’assalto fascista alla Camera del lavoro

Lunedì, dalle 8,30 alle 9,15, è in programma, prima su Telereggio e poi sui canali social delle realtà promotrici dell’iniziativa, un momento collettivo per ricordare le violenze e le prevaricazioni di un secolo fa

REGGIO EMILIA – Ricordare le violenze e le prevaricazioni che, un secolo fa, segnarono la fine della libertà e l’inizio della fase più cupa della storia d’Italia. Con questo obiettivo lunedì 12 aprile è in programma, prima su Telereggio e poi sui canali social delle realtà promotrici dell’iniziativa, un momento collettivo pensato proprio per porre l’attenzione sui cento anni passati da alcuni dei fatti più gravi e dolorosi fra i molti che, anche a Reggio Emilia, segnarono la presa del potere da parte del fascismo nel nostro Paese.

L’8 aprile 1921 squadracce fasciste presero d’assalto, incendiandola, la sede della Camera del Lavoro di Reggio Emilia, nata nel 1901 e allora ospitata da Palazzo Ancini in via Farini, a poche decine di metri dal cuore della città. Aggredirono i presenti, distrussero mobili e stanze e appiccarono il fuoco all’interno. Nelle stesse ore, vennero devastate anche la redazione del giornale “La Giustizia” di Camillo Prampolini in via Gazzata e il  locale del club socialista di via San Rocco.

Per ragionare insieme su quel periodo, lunedì 12 aprile è in programma “A cento anni dalla violenza squadrista a Reggio Emilia, aprile 1921/2021”, un momento di riflessione che coinvolgerà l’istituto storico Istoreco, Cgil, Comune di Reggio Emilia, Anpi, Legacoop Emilia Ovest ed Anppia. Al centro, la presentazione del progetto di ricerca “Buco nero”, che da alcuni mesi sta mettendo l’attenzione sulle tante aggressioni che segnarono la fine del 1920 e l’inizio del 1921, fino alla caduta dei Comuni regolarmente eletti.

L’appuntamento è dalle 8.30 alle 9.15 di lunedì, con un evento ospitato all’interno di “Buongiorno Reggio” nel palinsesto di Telereggio e sul sito http://www.reggionline.com. Nel corso della mattina collegamenti in diretta dai luoghi in cui avvennero gli assalti, la presentazione del progetto di ricerca “Buco nero” e la trasmissione del videoclip “Violenza squadrista a Reggio Emilia” realizzato per l’occasione.

Interverranno il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, il segretario della CGIL Reggio Emilia Cristian Sesena, il presidente di Legacoop Emilia Ovest Edwin Ferrari, il responsabile della Biblioteca Panizzi Alberto Ferraboschi, il presidente di ANPI Reggio Emilia Ermete Fiaccadori, Elisabetta del Monte e Matthias Durchfeld di Istoreco.

Dopo la diretta del mattino, verrà riproposto in replica pomeridiana su Telereggio dalle 16.30 alle 17.15. Mentre alle 18.30 l’evento sarà visibile sui canali YouTube di Comune di Reggio Emilia, CGIL Reggio Emilia, ANPI Reggio Emilia e Istoreco e sulle pagine Facebook di Comune di Reggio Emilia, CGIL Reggio Emilia, Legacoop Emilia Ovest, ANPI Reggio Emilia e Istoreco. I contenuti rimarranno accessibili anche nei giorni successivi.

Una prima anticipazione è già arrivata: l’8 aprile 2021, nell’anniversario esatto delle violenze, sono stati installati tre totem informativi nei tre luoghi in cui avvennero le violenze nel centro della città. I totem contengono immagini, diverse informazioni e rimandano alle pagine web del sito di Istoreco con i dettagli sulle vicende.