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Camorra, droga e armi: un arresto anche a Reggio Emilia

Dalle prime luci dell'alba, i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo 26 ordinanze di custodia cautelari

REGGIO EMILIA – Dalle prime luci dell’alba, i carabinieri del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo, nelle province di Napoli, Salerno, Imperia, Cosenza, Ancona e Reggio Emilia (un arresto nel capoluogo, Antonio Nappo, 23 anni, incensurato), un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti di 26 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di aver fatto parte di due diverse organizzazioni criminali operanti nel territorio di Poggiomarino e nei comuni napoletani limitrofi, in lotta tra loro per l’egemonia sul territorio.

Al sodalizio storicamente presente su quel territorio, riconducibile al clan Fabbrocino, si e’ affiancata e contrapposta una nuova realta’ criminale, con l’obiettivo di ricercare autonomi spazi delinquenziali. Sono emerse condotte illecite come numerose estorsioni e intimidazioni, anche con esplosi dei colpi d’arma da fuoco e un importante traffico di sostanze stupefacenti con canali di approvvigionamento anche con le ‘ndrine calabresi. Contestualmente, e’ in atto un sequestro preventivo di beni e rapporti finanziari per un valore complessivo stimato in circa 50 milioni di euro.