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Vende mobile e si trova il conto svuotato

Invece di pagare il mobile venduto on line, si fa ricaricare la Postepay

REGGIO EMILIA – Ha pubblicato un’inserzione sul web per vendere un mobile per sala, ma anziche’ ricevere i 400 euro pattuiti si e’ ritrovata il conto ‘alleggerito’ di ben 1.400 euro. La vittima e’ una 56enne di Reggio Emilia, mentre il truffatore, individuato dai carabinieri e denunciato proprio per truffa, e’ un 55enne di Gallarate, in provincia di Varese, con precedenti di polizia specifici.

L’uomo, spiegano i militari reggiani, ha contattato la 56enne poco dopo la pubblicazione dell’inserzione, e “oltre a mostrarsi molto interessato all’acquisto si e’ detto disponibile a pagare immediatamente, ricaricando la carta prepagata della venditrice attraverso una postazione Atm di una banca”. La vittima, che e’ sempre rimasta in contatto telefonico con il sedicente acquirente, ha effettuato l’operazione seguendo le istruzioni dell’uomo, ma invece di ritrovarsi accreditati i 400 euro ha scoperto di averne ben 1.400 in meno sul suo conto.

Il truffatore, infatti, dopo averle dettato il numero della sua carta ricaricabile, le ha fatto fare “una prima operazione di ricarica”, e poi le ha fatto ripetere l’operazione altre cinque volte sostenendo che c’erano stati dagli errori. Cosi’ facendo, il 55enne si e’ fatto accreditare, in sei ‘rate’, i 1.400 euro sulla sua Postepay, e poi ha chiuso la conversazione. A quel punto la donna ha capito di essere stata truffata e’ ha sporto denuncia alla stazione di via Adua.

I carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce hanno subito avviatno le indagini, e dopo “una serie di riscontri tra l’utenza telefonica usata per intavolare la trattativa e da cui erano state date le indicazioni per il prelievo del contante, risultata intestata fittiziamente, e la carta prepagata su cui erano stati versati i soldi”, sono riusciti a risalire al 55enne di Gallarate, che alla luce degli “incontrovertibili elementi di responsabilita’” raccolti a suo carico e’ stato denunciato per truffa.