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Vende bici elettrica on line, ma è una truffa

Un 49enne e 23enne napoletani sono stati denunciati per concorso in truffa dai carabinieri di Montecchio dopo che avevano raggirato un 38enne del paese

MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Vende bici elettrica on line, ma è una truffa: 49enne e 23enne napoletani denunciati per concorso in truffa dai carabinieri di Montecchio. La vittima, un 38enne abitante nel Comune della val d’Enza voleva comprare una bici elettrica e ha risposto ad un annuncio su una piattaforma on line in cui c’era un mezzo, che corrispondeva alle sue esigenze, venduto al prezzo di 300 euro.

Dopo un primo contatto telefonico, seguito da una trattativa su WhatsApp, la vittima si è detta intenzionata all’acquisto provvedendo, come richiesto dall’inserzionista per bloccare la vendita, a versare l’importo richiesto attraverso la ricarica di una postepay fornitagli dal venditore. Inviati i soldi i contatti si sono completamente azzerati.

Dato che non riusciva più a contattare il venditore, il 38enne ha capito di essere stato truffato ed è andato dai carabinieri della stazione di Montecchio per sporgere denuncia per truffa. Dopo una serie di riscontri tra il numero telefonico associato all’inserzione esca e la carta prepagata dove era confluito l’importo versato, i militari sono risaliti ai due napoletani che sono stati denunciati.