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Vaccino, l’Ausl: “Su Astrazeneca allarmi infondati”

Massari: "Non ci sono correlazioni tra le cause delle morti e il vaccino". L'azienda: "In provincia sono state utilizzate 1.600 dosi senza reazioni gravi"

REGGIO EMILIA – “Allarmi ingiustificati non devono assolutamente compromettere la campagna vaccinale, altrimenti rischiamo di avere molti piu’ morti, ma per covid, non per il vaccino”. A parlare e’ Marco Massari, direttore del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Santa Maria Nuova, per ribadire la sicurezza del vaccino Astrazeneca, un lotto del quale e’ stato ritirato dopo tre decessi sospetti in Sicilia.

Ma “non ci sono correlazioni tra le cause della morte e il vaccino”, sottolineano i vertici dell’Ausl reggiana, mentre per il direttore generale Cristina Marchesi “in un momento come questo cedere a paure irrazionali basate su dati non confermati e’ molto pericoloso”. Del lotto incriminato, quello “Abv2856”, in provincia di Reggio sono state somministrate 1.700 dosi su 2.200 che erano arrivate il 25 febbraio, senza che siano state riscontrate reazioni gravi.

Nessun problema anche per coloro che dovranno fare i richiami, che avrebbero comunque avuto a disposizione delle dosi “fresche” (il lotto ritirato scadeva a maggio) Il numero di cittadini che dopo la diffusione delle notizie del ritiro non si sono presentati all’appuntamento per vaccinarsi e’ ad ora “nella media”. I reggiani vaccinati sono poco piu’ di 55.000, 36.000 con una dose e 18.000 con due.