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Vaccinazioni, l’Ausl: “Dosi avanzate solo a chi ha una prenotazione”

La Marchesi: "Selezionati in modo casuale e avvisati con breve preavviso". Sono 26mila, finora, gli immunizzati completi nella nostra provincia

REGGIO EMILIA – Le dosi di vaccino eventualmente avanzate vengono proposte a Reggio Emilia a coloro che rientrano nelle categorie degli aventi diritto e che hanno una prenotazione entro i dieci giorni successivi. I “riservisti” sono selezionati da un sistema casuale e viene loro chiesto se sono disponibili a presentarsi con un breve preavviso. Lo ha spiegato il direttore generale dell’Ausl Cristina Marchesi, in una diretta Facebook con il sindaco Luca Vecchi dall’hub vaccinale delle fiere di Reggio.

“Nessuna dose viene sprecata – sottolinea Marchesi – ma nei giorni scorsi, a causa di incomprensioni, abbiamo avuto persone anche giovani che sono venute qui pensando di aspettare se a fine giornata avanzassero delle dosi. Non funziona cosi'”. Quanto alle vaccinazioni, Marchesi prosegue: “In tutto sono state fatti 83.400 vaccini, 57.000 prime dosi e 26.000 seconde dosi”.

In questo momento “stiamo ultimando le categorie della fase uno: gli operatori sanitari e parasanitari e gli ultra ottantenni, di cui 30.000 hanno ricevuto almeno una dose e 10.000 la seconda”. Nelle Cra gli ospiti “coperti” con le due vaccinazioni sono 3000. Si stanno poi completando 2.200 vaccinazioni a domicilio e sono iniziate quelle per i disabili, sia in carico ai servizi territoriali, sia assistiti in famiglia. In provincia di Reggio sono poi oltre 30.000 le persone “estremamente vulnerabili” a cui e’ stato inviato un messaggio per proporre il vaccino.

L’arrivo di maggiori dosi di Pfizer previsto nei prossimi giorni servira’ per anticipare le persone con piu’ di 80 anni prenotate per dopo la meta’ di aprile. E’ poi ripresa la campagna con Astrazeneca, verso cui i reggiani hanno continuato ad avere fiducia.

“Ieri – riprende Marchesi – abbiamo avuto 6 abbandoni su 1400 persone prenotate”. Qui, conclude il sindaco, “si respira grande efficienza e organizzazione. E il senso di un percorso di cui progressivamente vediamo la luce in fondo al tunnel”.