Scuola, in un mese 456 bambini e ragazzi positivi al Covid

L'ultima settimana ha visto un incremento dei casi tra gli studenti del 94%, con una punta del 118% nella fascia zero-nove anni. Sono in quarantena 135 classi a livello provinciale. Settanta gli insegnanti contagiati nell'ultimo mese

REGGIO EMILIA – Il Covid galoppa veloce nelle scuole reggiane. L’ultima settimana di febbraio, rispetto alla prima del mese appena trascorso, ha visto infatti un incremento dei casi tra gli studenti del 94%, con una punta del 118% nella fascia zero-nove anni. I dati arrivano da Cristina Marchesi, direttore generale dell’Ausl di Reggio Emilia, invitata questa sera alla riunione della commissione Scuola del Comune.

“Mentre prima avevamo un caso o due nelle classi e gli altri andavano in quarantena ma restavano negativi – spiega la dirigente dell’Ausl – adesso ci troviamo con classi di 20 bambini tutte positive gia’ al primo controllo. E’ un’ulteriore dimostrazione che queste varianti del virus si comportano diversamente e le attenzioni vanno applicate in modo ancora piu’ rigoroso”.

Come spiega Emanuela Bedeschi, direttore del dipartimento di Sanita’ Pubblica dell’Azienda, “e’ una tendenza che avevamo rilevato gia’ alla fine dell’anno scorso, poco prima della chiusura delle scuole per le festivita’ natalizie. Ma soprattutto nell’ultimo mese abbiamo avuto un aumento considerevole e, soprattutto, sono completamente cambiate le situazioni che troviamo durante i sopralluoghi nelle scuole (circa 300, dallo scorso settembre ad oggi, ndr)”.

Dall’1 gennaio, continua Bedeschi, “abbiamo preso in carico con provvedimenti di quarantena 935 classi, mentre lo scorso anno da settembre a dicembre erano state 870”. A ieri, continua, risultano in quarantena 135 classi a livello provinciale con il maggior numero concentrato nelle materne ed elementari, meno in nidi, scuole medie, e superiori. Nel distretto di Reggio, da inizio anno, sono state prese in carico sempre con provvedimenti di quarantena 382 classi di cui attualmente 62 “in fase di analisi” e una sessantina in quarantena.

Particolarmente pesanti i dati registrati nell’ultimo mese, quando sono stati fatti 14.000 tamponi molecolari di cui 11.000 a ragazzi e 3000 agli insegnanti. Solo negli ultimi 30 giorni (dall’8 febbraio all’8 marzo) sono infatti stati trovati positivi 456 bambini e 70 insegnanti. I focolai avuti nell’ultimo mese nelle scuole reggiane di tutta la provincia, infine, sono stati 150 di cui 89 attivi. A fronte di questi dati, dunque, l’Azienda sanitaria ha potenziato la ricerca dei contatti, sia ampliando il lasso di tempo della potenziale esposizione al virus, sia estendendola a contesti non propriamente didattici come quelli ricreativi o dei trasporti.

L’assessore all’Istruzione Raffaella Curioni sottolinea da parte sua: “Oggi la situazione sanitaria e’ ancora molto complessa, ma la riorganizzazione del sistema scolastico sta funzionando e, nonostante il susseguirsi molto veloce dei provvedimenti regionali e nazionali siamo riusciti a metterla in campo in un breve lasso di tempo”. Con il risultato, aggiunge l’assessore, “che siamo riusciti a riportare alle lezioni in presenza i bambini con disabilita’ come era previsto dalle normative”.

Inoltre, gia’ da questi giorni, “abbiamo ‘messo al lavoro’ i nostri 200 educatori a supporto degli studenti che hanno difficolta’ a seguire la didattica a distanza”. Anche i laboratori delle scuole superiori (di competenza della Provincia) “stanno proseguendo- conclude Curioni- nonostante li’ sono le singole scuole a decidere in autonomia”.