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Reggiolo, vende auto on line ma è una truffa: denunciato

Un 25enne di Caserta è accusato di aver raggirato un 39enne del paese

REGGIOLO (Reggio Emilia) – Grazie ad una piattaforma on line e a un’inserzione esca associata a un contatto telefonico e una carta prepagata dove ricevere i soldi, dalla provincia di Caserta un 25enne è entrato sul sito Autoscout24 commercializzando, a prezzi assolutamente concorrenziali, auto. Le trattative correvano telefonicamente e su WhatsApp e, quando sulla carta prepagata del truffatore veniva accreditata la caparra, il gioco era fatto in quanto alla vendita non corrispondeva la consegna dell’autovettura.

Prima di sparire nel nulla indicava all’acquirente una località in provincia di Lucca, del tutto pretestuosa, dove sarebbe avvenuta la consegna dell’auto. Un vero e proprio boss del raggiro il 25enne casertano scoperto dai carabinieri della stazione di Reggiolo che l’hanno denunciato per truffa. La vittima, un 39enne operaio abitante a Reggiolo, con l’intento di acquistare un’auto, ha risposto ad un annuncio sulla piattaforma relativo alla vendita di una Fiat 500 al prezzo di 2.600 euro.

Dopo un primo contatto telefonico, seguito dalla trattativa su WhatsApp, la vittima si è detta intenzionata all’acquisto provvedendo, come richiesto dall’inserzionista per bloccare la vendita, a versare 500 euro di caparra. Inviati i soldi, i contatti si sono affievoliti se non per ottenere, prima di non riuscire più a contattarlo, una generica indicazione di dove sarebbe avvenuta la consegna dell’auto: a Viareggio e nulla più.

Non riuscendo più a contattare il venditore, il 39enne reggiolese ha capito essere rimasto vittima di un raggiro ed è andato dai carabinieri della stazione locale per sporgere denuncia. Dopo una serie di riscontri tra il numero telefonico associato all’inserzione esca e la carta prepagata dove era confluita la caparra, i carabinieri sono risaliti al 25enne casertano che è stato denunciato.