Reggiolo, operaio arrestato con due chili di droga in casa

In manette è finito Vincenzo Ronsivalle: denunciata anche la sua compagna

REGGIOLO (Reggio Emilia) – Due chili di droga e 12mila euro in contanti a casa di un operaio 45enne residente a Reggiolo, Vincenzo Ronsivalle, che è stato arrestato dai carabinieri per detenzione ai fini di spaccio. I militari avevano saputo che l’operaio aveva una parallela attività nell’ambito delle sostanze stupefacenti e cosi lo hanno fermato durante un controllo stradale. A precisa domanda, l’operaio ha detto loro di avere a casa solo una modica quantità di sostanze stupefacenti che deteneva per uso personale.

L’affermazione è stata smentita dall’esito della perquisizione domiciliare. A casa sua Reggiolo i militari di Gattatico hanno trovato, nascosti in vari ambienti della casa (pensili della cucina, armadio posto nel balcone e garage) circa 900 grammi di marijuana e circa un chilo di hascisc. In una cassetta metallica trovata nella camera da letto del 45enne c’era una somma in contanti di 12.000 euro che è stata sequestrata.

Inoltre, in un mobile del soggiorno, i militari hanno trovato un bilancino di precisione una ventina di buste sottovuoto per confezionare lo stupefacente e, nell’armadio del balcone, una macchina sottovuoto per approntare i sacchetti con lo stupefacente. Il 45enne è stato arrestato. Nei guai è finita anche la compagna, una 42enne calabrese convivente con l’uomo, che è stata denunciata per concorso in detenzione ai fini di spaccio dato che era consapevole dell’attività illecita del compagno e visto che aveva cercato di sviare l’attività dei carabinieri durante la perquisizione.