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Raid di furti su auto in sosta, arrestato un 20enne

Denunciate anche la sorella incinta 29enne residente a Piacenza e la fidanzata 20enne di Luzzara che erano nell’auto condotta dal giovane insieme a 4 minori, tutti figli della sorella, che si portavano dietro nei furti

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Raid di furti su auto tra la bassa mantovana e reggiana: 20enne arrestato dai carabinieri per furto aggravato e continuato e indebito utilizzo di carta bancomat dopo un folle inseguimento. Denunciate per concorso anche la sorella incinta 29enne residente a Piacenza e la fidanzata 20enne di Luzzara che erano nell’auto condotta dal 20enne insieme a 4 minori, tutti figli della sorella, che si portavano dietro nei raid furtivi. Il terzetto agiva nei parcheggi dei supermercati utilizzando un’auto fittiziamente intestata.

I carabinieri del nucleo radiomobile di Guastalla alle 12.30 di ieri, avendo avuto notizia di alcuni furti su auto consumati nei parcheggi di un supermercato di San Giorgio di Bigarello (Mn) e Fabbrico ad opera di malviventi fuggiti a bordo di una Fiat Bravo, hanno intercettato in via Cavallo di Guastalla la Fiat Bravo condotta dal 20enne che, alla vista dei militari, è fuggito. Ne è nato un inseguimento che, grazie anche all’intervento di altre pattuglie, è terminato per le vie del centro di Guastalla dove il ventenne Davide Husovic, una volta bloccato, ha assunto un atteggiamento violento minacciando i militari e cercando di sottrarsi al controllo.

Nell’auto anche la sorella, i 4 nipoti tutti minorenni e un’amica. Sottoposto a perquisizione l’uomo è stato trovato in possesso di mille euro in contanti prelevati nell’Atm della Bper di Reggiolo subito dopo un furto consumato su un’auto in sosta in un supermercato di Fabbrico ai danni di due coniugi 78enni a cui erano stati sottratti due bancomat, nonché altri 25 euro rubati ad una pensionata 62enne di Mantova a cui era stata rubata la borsa dall’auto in un parcheggio di un supermercato di San Giorgio di Bigarello.

In disponibilità della sorella 29enne (a riprova della complicità nei furti) uno dei due bancomat sottratti ai due pensionati 78enni reggiani. I due furti sono stati compiuti con la stessa tecnica, ovvero distraendo le vittime che stavano per andare via dai supermercati. Nel mantovano a distrarre la 62enne è stato uno dei 4 minori al seguito del terzetto che, chiedendole informazioni, l’ha costretta a scendere dalla macchina, lasciando incustodita la borsa che poi è stata rubata, mentre nel parcheggio del supermercato di Fabbrico i due coniugi sono stati distratti dalla 29enne che ha agevolato il furto dei due bancomat (uno dei quali utilizzato per il prelievo dei 1000 euro).