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Otto marzo, il Comune premia le donne che danno l’esempio

Il riconoscimento ad un'attrice e a un'operatrice del centro antiviolenza

REGGIO EMILIA – Sono l’attrice Valeria Perdono’ e Alessandra Campani, operatrice dal 1997 della “Casa delle donne” di Reggio Emilia, le due cittadine premiate oggi in sala del Tricolore (la cerimonia si e’ svolta a porte chiuse e trasmessa in streaming) nell’ambito dell’iniziativa “Reggiane per esempio” promossa dal Comune. Si tratta dell’evento con ospite d’onore la scritttrice Michela Murgia, che inaugura la rassegna al femminile “365 donna” in programma in citta’ per tutta la primavera, con incontri, seminari e spettacoli.

“Celebrare l’8 marzo in sala del Tricolore significa parlare dei diritti delle persone, della loro progressione, di cui questo luogo e’ simbolo, cosi’ come e’ simbolo di democrazia”, ha detto nel suo intervento il sindaco Luca Vecchi. “Rispetto ai diritti delle donne, bisogna purtroppo sottolineare che col Covid si e’ registrato un forte e drammatico incremento della violenza fra le mura domestiche. Per questo, come Consiglio comunale leggeremo oggi i nomi di tutte le donne uccise dall’inizio della pandemia”.

Per il primo cittadino, infine, “la Festa della donna non si puo’ pero’ celebrare tacendo constatazioni purtroppo assai amare: l’Italia deve fare ancora molti e importanti passi in avanti. Sono aumentate le diseguaglianze, ci sono troppe differenze rispetto ai livelli retributivi fra uomini e donne, difficolta’ significative di conciliazione dei tempi di vita, insopportabili diseguaglianze nell’accesso al mondo del lavoro”. Da qui l’augurio finale del sindaco sul fatto che “l’urgenza nell’intervenire per sanare quelle che ritengo essere piaghe di una societa’ che voglia dirsi giusta e paritaria non deve limitarsi all’8 marzo, ma essere una una visione del bene comune da applicarsi tutto l’anno”.

In particolare il riconoscimento a Perdono’ e’ stato consegnato “per la profonda attenzione dimostrata nel cercare di sensibilizzare sul tema della violenza di genere, con mezzi di comunicazione efficaci e attraverso opere dalla stessa realizzate”. Di Campani viene invece sottolineato “l’elevato profilo personale, professionale e pubblico che caratterizza il suo impegno a contrasto e prevenzione della violenza maschile sulle donne” e “la sua lunga militanza che si esprime anche attraverso un volontariato che in vent’anni non ha perso vigore”.

Due menzioni speciali sono andate ad altrettante candidate: a Giorgia Margini e al collettivo teatrale Mafalde e alla consigliera regionale Roberta Mori, attiva anche con incarichi nazionali sul tema delle pari opportunita’ e per “il sostegno e la promozione di strumenti normativi atti a tutelare e riconoscere i diritti umani, in particolare la legge regionale 6 del 2014 e la legge 15 del 2019”.