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Minori, Angeli e demoni non ingrana: udienza lampo e rinvio

Per legittimo impedimento del difensore di Francesco Monopoli

REGGIO EMILIA – Dopo piu’ di un anno dalla fine delle indagini a gennaio dell’anno scorso e nonostante l’eco mediatica che l’ha accompagnato, il processo legato all’inchiesta “Angeli e Demoni” di Reggio Emilia stenta a entrare nel vivo. La fase preliminare tuttora in corso ha registrato stamattina un’udienza lampo, subito rinviata per il legittimo impedimento (in sostanza un altro impegno) del difensore di Francesco Monopoli, l’assistente sociale indagato con altre 23 persone per le presunte irregolarita’ nel collocamento presso famiglie affidatarie dei bambini della val d’Enza.

Le indagini che ruotano attorno al Comune di Bibbiano vedono coinvolti tra gli altri lo stesso sindaco del paese Andrea Carletti, l’ex responsabile dei Servizi sociali del distretto Federica Anghinolfi e gli psicoterapeuti Claudio Foti e Nadia Bolognini, alla guida del centro “Hansel e Gretel” che aveva in carico i minori e che, secondo la Procura di Reggio, sono stati tolti con relazioni falsate (che riportavano di abusi) ai genitori naturali.

Sull’allungamento dei tempi il giudice Dario De Luca si e’ concesso una battuta, per mettere pero’ in chiaro di “non avere intenzione di portare avanti questo processo fino al 2045”. A seguire ha comunicato il calendario delle prossime udienze previste il 25 marzo, l’8 e il 29 aprile e il 6, 20 e 27 maggio.