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Interpump, utile di 173 milioni nel 2020

La società ha proposto un dividendo pari a 0,26 euro per azione (0,25 euro nel 2019)

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REGGIO EMILIA – Interpump ha chiuso il 2020 con un utile netto di 173,3 milioni di euro, superiore di 21,7 milioni rispetto ai risultati preliminari per fattori fiscali (rivalutazione di impianti e macchinari di alcune delle società italiane e affrancamento dell’avviamento da parte della capogruppo). Il dato si confronta con il risultato di 180,6 milioni del 2019. La società ha così proposto un dividendo pari a 0,26 euro per azione (0,25 euro nel 2019). Se approvato, andrà in pagamento il prossimo 26 maggio, con data stacco 24 maggio.

Le vendite nette del 2020 sono state pari a 1,294 miliardi, in calo del 5,4%. A parità di area di consolidamento e di cambi, la variazione è pari al -12,6% sul totale delle vendite. Si ricorda che nel 2020 sono state consolidati per la prima volta il Gruppo Transtecno (settore olio, acquisito a gennaio 2020 e consolidato per 12 mesi) e la società Servizi Industriali (settore acqua, acquisita a luglio 2020 e consolidata per 6 mesi). Inoltre sono stati consolidati per l’intero esercizio il gruppo Reggiana Riduttori (settore olio, consolidato per soli tre mesi nell’esercizio 2019), Hydra Dyne Technology (settore olio, consolidata per dieci mesi nell’esercizio 2019) e Pioli (settore acqua, consolidata per nove mesi nell’esercizio 2019).

L’ebitda è sceso a 294,1 milioni (22,7% delle vendite) a fronte dei 317,9 milioni del 2019, che rappresentava il 23,2% dei ricavi. Escludendo le acquisizioni dal perimetro di consolidamento, il margine ebitda sarebbe stato del 22,9%. Anche il risultato operativo è calato a 207,7 milioni (16% delle vendite) a fronte dei 247,2 milioni del 2019 (18,1% delle vendite).

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