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Il Comune aumenta il fondo per le agevolazioni Tari

Ci sono 50mila euro in più per dare respiro alle famiglie in difficoltà

REGGIO EMILIA – Aumentano le risorse destinate dal Comune di Reggio Emilia a ridurre la tariffa dei rifiuti (Tari) per le famiglie in difficolta’ a causa della pandemia. L’incremento di 50.000 euro (dai 150.000 del 2020 ai 200.000 di quest’anno, pari al piu’ 33%) e’ previsto dall’accordo siglato ieri con Cgil, Cisl e Uil che autorizza, al netto della componente puntuale, una riduzione della quota variabile della tariffa del 100% per le famiglie con Isee minore o pari a 8.265 euro e del 50% per i nuclei con Isee compreso tra 8.265 e 12.500 euro.

L’obiettivo, attraverso una maggiore promozione dell’agevolazione, e’ aumentarne anche i bneficiari che l’anno scorso sono stati 1487, per arrivare a quota 2000. “Grazie al dialogo e alla collaborazione con le forze sindacali, vengono confermate le agevolazioni sulla Tari volte a dare piu’ respiro ai cittadini in condizioni di disagio economico”, commenta l’assessore ai Tributi Lanfranco De Franco.

“L’accordo siglato con il Comune di Reggio ci soddisfa sia nel merito che nei tempi”, aggiungono i sindacati, perche’ “raccoglie le nostre richieste ed e’ migliorativo rispetto allo scorso anno, avendo accettato la nostra proposta di aumentare il fondo a 200.000 euro”.

“Una scelta – proseguono Cgil, Cisl e Uil – che ancora una volta ci permette di andare incontro alle persone ed alle famiglie a piu’ basso reddito e maggiormente in difficolta’, tanto piu’ in questo periodo di crisi, e che potra’ essere prorogata sino a fine anno in caso di mancato utilizzo di tutti i fondi a disposizione”. Per richiedere lo “sconto” a Iren c’e’ tempo fino al 30 settembre, attraverso gli sportelli e i canali di comunicazione dell’azienda.