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I commercialisti a fianco di imprese, enti e cittadini per la ripartenza

Il presidente dell'ordine Corrado Baldini incontra il sindaco Luca Vecchi e il commissario straordinario della Camera di Commercio Stefano Landi per una tavola rotonda sulla ripartenza dell’economia locale, in diretta su Telereggio venerdì 5 alle 21

REGGIO EMILIA – “Re-Start. Come riparte l’economia reggiana”. A distanza di oltre 12 mesi dalle prime restrizioni il presidente dell’Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti Contabili di Reggio Emilia Corrado Baldini incontra il sindaco Luca Vecchi e il commissario straordinario della Camera di Commercio Stefano Landi per una tavola rotonda sulla ripartenza dell’economia locale, in diretta su Telereggio venerdì 5 alle 21.

“Un anno di alti e bassi – racconta il presidente Baldini – aperture e chiusure, pianificazione e riprogrammazione, con nuove norme e vecchi adempimenti. In questa complicata situazione, i commercialisti hanno dimostrato di essere presenti e non solo per “portare a termine il compitino” ma per affiancare i propri clienti in difficoltà e permettere loro di mantenere aperte le attività e di poter usufruire dei ristori messi a disposizione dal governo, ma anche di poter godere dei finanziamenti garantiti dallo stato e dei contributi messi a disposizione per gli investimenti e per le spese di adeguamento alla normativa sanitaria, senza contare l’enorme attività svolta sul versante del lavoro, dove i commercialisti hanno svolto un ruolo importante nella richiesta degli ammortizzatori sociali a favore delle imprese in difficoltà.

Adesso – continua Baldini – siamo alla vigilia di una nuova stagione dove professionalità, caparbietà e lungimiranza nelle scelte faranno la differenza sul futuro nostro e conseguentemente del nostro territorio. Non più solo attività finalizzate a salvaguardare la nostra posizione, ma decisioni che contribuiranno a proiettare la nostra comunità verso un nuovo futuro. I commercialisti, ancora una volta, ci saranno per fare sistema con gli altri soggetti che operano sul territorio, nella consapevolezza che il singolo non possa raggiungere obiettivi significativi in grado di cambiare il verso dello sviluppo del territorio. Per questo riteniamo che sia questo il momento cruciale in cui farsi carico delle proprie responsabilità e decidere l’approccio per il futuro: “difensivo” o “d’attacco”. Tornare alla “vecchia normalità”, oppure – conclude Baldini – fare tesoro delle difficoltà di questi mesi e approfittare per costruire un “nuovo futuro” per il nostro territorio, nel rispetto di quel carattere audace che contraddistingue da sempre la nostra comunità?”.

Questo il perimetro del dibattito entro cui si confronteranno Vecchi, Baldini e Landi a partire dall’attuale scenario economico e finanziario che contiene i tratti di quella che si potrebbe definire come una “tempesta perfetta”. Le difficoltà legate al rallentamento dei consumi e quindi la generalizzata riduzione della produzione, gli aiuti economici messi a punto dal governo centrale che stanno, almeno parzialmente, ristorando gli operatori economici dalla riduzione dei fatturati, le imponenti disponibilità finanziarie messe in campo dal settore bancario garantite dallo stato, che hanno inondato il sistema di liquidità con piani finanziari che prevedono periodi di preammortamento di 12-18 mesi e con il rinvio delle rate su mutui e finanziamenti e il blocco dei licenziamenti e il ricorso agli ammortizzatori sociali per dare sostegno al reddito dei lavoratori. Queste gli indizi da cui ripartire per risolvere il rebus dell’economia dei prossimi mesi.