Quantcast

Frode a fisco con crediti Iva, sequestri anche a Reggio

Sigilli tra il reggiano e il modenese a sei unita' immobiliari di cui quattro appartamenti, sei autovetture e beni di pregio e disponibilita' finanziarie per circa due milioni

REGGIO EMILIA – La Guardia di Finanza di Modena ha smantellato un gruppo criminale che dal 2015, attraverso “la sistematica creazione di falsi crediti Iva”, ha evaso il fisco per decine di milioni. Un sodalizio con al vertice un 61enne residente a Vignola, nei confronti del quale e’ stato disposto il sequestro di beni per un ammontare di due milioni. L’uomo, gravato da precedenti penali per ricettazione, reati fiscali e fallimentari, viene definito “socialmente pericoloso” alla luce del suo coinvolgimento in altri diversi procedimenti penali, incardinati presso la Procura della Repubblica di Modena.

Al “dominus” del sodalizio criminale le Fiamme gialle contestano una serie di operazioni “rivelatrici di capacita’ contributiva” come l’acquisito di quote societarie e beni mobili ed immobili che, “oltre ad essere state perfezionate con capitali illeciti”, venivano effettuate attraverso una vasta rete di prestanome reclutati anche tra i familiari. A tradire il 61enne la sproporzione tra i redditi dichiarati e il patrimonio posseduto.

Con un provvedimento autorizzato dal tribunale di Bologna su richiesta della Procura modenese, dunque, sono stati sequestrati tra le province di Modena e Reggio Emilia sei unita’ immobiliari di cui quattro appartamenti, sei autovetture e beni di pregio e disponibilita’ finanziarie per circa due milioni. A carico dell’indagato si sta inoltre valutando l’applicazione della misura di prevenzione personale della “sorveglianza speciale”.