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Fascismo, il Comune vieta spazi per propaganda e gadget

Una novita' per quanto riguarda l'occupazione di suolo pubblico e' poi l'esenzione del canone per il 2021 dei dehor

REGGIO EMILIA – Prevede anche il divieto di concessione delle aree pubbliche a chi le utilizza per la propaganda o la vendita di materiale nazifascista e sessista il nuovo regolamento del Comune di Reggio Emilia, approvato ieri i in sala del Tricolore. Il documento, in particolare, introduce il “canone unico patrimoniale di occupazione del suolo pubblico” e disciplina l’esposizione pubblicitaria e il procedimento di rilascio delle concessioni di occupazione del suolo pubblico, oltre che i canone per le aree mercatali.

Lo stop ai gadget della propaganda di regime e’ il frutto di uno dei 5 emendamenti, in questo caso proposto dal consigliere Dario De Lucia, proposti sulla delibera. Il canone unico, spiega l’assessore al Commercio Maria Francesca Sidoli “non e’ una nuova tassa, ma una misura di semplificazione amministrativa, a vantaggio sia del Comune, titolare del canone, sia dei contribuenti, che riunisce in un’unica soluzione (un’unica entrata) la gestione di vari canoni e tributi gia’ in essere, senza aumentare il quadro contributivo complessivo”. Una novita’ per quanto riguarda l’occupazione di suolo pubblico e’ poi l’esenzione del canone per il 2021 dei dehor, su cui pero’ e’ ancora in fase di elaborazione il regolamento specifico.