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Covid, a Reggio il virus non molla: i contagi calano lentamente

Lo conferma il dato dei contagiati su 100.000 abitanti, che nella settimana dal 15 al 21 marzo era di 313 unita', scese ora a 300

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REGGIO EMILIA – “Non siamo piu’ sotto la sferza di un uragano, ma il vento continua a soffiare forte”. E’ la metafora con cui Giorgio Mazzi, responsabile per l’Ausl di Reggio Emilia dei sei ospedali della provincia, definisce il quadro attuale della pandemia, anche in raffronto con quello del 26 marzo 2020, quando la prima ondata del virus dilago’ sul territorio.

“Abbiamo 39.000 casi dall’inizio della pandemia – aggiunge il direttore gnerale dell’Ausl Cristina Marchesi – nella prima fase ne avevamo 5000 e ci sembravano tanti. Da ottobre se ne sono aggiunti 34.000”. La situazione in questi giorni, sottolineano poi i professionisti, si e’ stabilizzata ma non lascia tranquilli. “C’e’ un calo dei positivi – continua Marchesi – ma e’ ancora troppo lento e interrotto da picchi giornalieri, come quello registrato il 20 marzo. Le misure restrittive in vigore stanno dando qualche frutto, ma ancora non li stiamo raccogliendo”.

Lo conferma il dato dei contagiati su 100.000 abitanti, che nella settimana dal 15 al 21 marzo era di 313 unita’, scese ora a 300. Un decremento contenuto, quindi, che si riscontra anche nella pressione sulle strutture sanitarie. La media giornaliera dei cittadini che accedono agli ospedali per covid sul totale di chi si reca ai nosocomi e’ infatti passata in sette giorni dal 14 al 12,2%. L’occupazione dei posti letto Covid si mantiene sopra il 75% (362 su 386). Infine le terapie intensive, occupate venerdi’ scorso per il 90%, risultano adesso piene all’88%.

L’altro fronte aperto, quello della campagna vaccinale, ha interessato ad oggi oltre 90.000 cittadini reggiani, 40.000 circa dei quali hanno ricevuto anche la seconda dose. Nella fascia di popolazione degli over 80 – 40.000 persone-  i vaccinati sono 36.000 e di questi il 31% anche con il richiamo. Le vaccinazioni a domicilio, quelle piu’ complesse per i sanitari, sono state 2300 su una platea di 6000 cittadini.

Saranno infine attivati a giorni due nuovi centri vaccinali sul territorio. Uno e’ nel distretto di Correggio dove oltre all’ospedale (che ha le agende tutte piene) la casa della salute operera’ per alcuni giorni a settimana in via esclusiva con le somministrazioni, grazie ad una riorganizzazione interna. Nel distretto di Guastalla, e precisamente a Santa Vittoria di Gualtieri, lo storico Palazzo Greppi si prepara a ospitare – dal primo april e- quattro postazioni vaccinali il cui allestimento termina in questi giorni. A pieno regime, compatibilmente con le dosi a disposizione, potranno essere eseguite circa 500 vaccinazioni al giorno.

La sede e’ stata messa a disposizione in comodato d’uso gratuito dal Comune, che ha offerto anche la copertura delle spese relative alle utenze e di alcuni interventi edili, necessari ad assicurare alla struttura le dovute condizioni igienico sanitarie.

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