Quantcast

Comune, approvato il nuovo regolamento del Consiglio

Sedute più smart, trasparenti e con maggior tutele per le minoranze

REGGIO EMILIA – Piu’ smart, trasparente e con maggiori tutele della minoranza. Cosi’ e’ da oggi il funzionamento del Consiglio comunale di Reggio Emilia, secondo il nuovo regolamento approvato questa sera dalla stessa assemblea di sala del Tricolore. Una delle novita’ principali, in particolare e’ rappresentata dalla possibilita’ di convocare il “Consiglio misto”, che prevede la possibilita’ di sedute con consiglieri in presenza in Sala del Tricolore e consiglieri connessi da remoto.

Una modifica sostanziale, particolarmente importante non soltanto visto il protrarsi della pandemia, ma perche’ permettera’ a ciascun consigliere di scegliere la modalita’ con cui partecipare al Consiglio, dando diritti aggiuntivi a coloro che prima, per varie cause, non avrebbero potuto svolgere l’esercizio delle loro funzioni democratiche.

Il nuovo regolamento disegna inoltre un Consiglio piu’ tecnologico: sara’ possibile inviare le convocazioni via mail, ordini del giorno ed emendamenti tramite whatsapp ed e’ prevista l’implementazione dei verbali di seduta con registrazioni audio e video e l’eliminazione di strumenti obsoleti come le “bobine magnetiche”, che ancora erano previste dal vecchio regolamento.

Inoltre vengono previsti ulteriori strumenti a disposizione dei cittadini, per favorirne la partecipazione e la conoscenza del Consiglio comunale. Con la modifica dell’articolo 18 sulla pubblicita’ delle sedute, ad esempio, vengono eliminati infatti una serie di limiti, tra cui quello per i cittadini di riprendere il Consiglio senza preventiva autorizzazione.

Aumentano infine anche gli strumenti di tutela delle forze di opposizione. Con l’approvazione dell’articolo 22 viene messo un limite ulteriore alla possibilita’ della maggioranza di decidere quali siano i temi che verranno trattati. Fino ad oggi per modificare l’ordine del giorno degli argomenti in discussione bastava il voto della maggioranza e lo stesso valeva per rinviare ad altra riunione del Consiglio un tema non trattato.

In questi casi, il nuovo regolamento prevede invece che, per sospendere o rinviare la trattazione di un documento, non basti piu’ il voto della sola maggioranza, ma serva anche l’avvallo del presidente del Consiglio.

“Questo strumento – commenta il presidente Matteo Iori – rappresenta una fiducia nel ruolo istituzionale e di garanzia. Oggi tutte le forze di maggioranza sono rispettose del lavoro delle opposizioni, ma la storia ci ha insegnato che ogni passo verso una maggior garanzia dei diritti democratici va perseguito anche quando sembrano scontati”. Aumentano infine anche i doveri dei consiglieri tra cui quello alla una formazione sulle competenze specifiche dell’organo consigliare (articolo 64).