Alta tensione, via libera al piano per interrare la rete elettrica

Decisione all'unanimità in consiglio comunale: riguarderà le aree industriali e la mediopadana

REGGIO EMILIA – Via libera all’unanimita’, in Consiglio comunale a Reggio Emilia, al progetto di ammodernamento della rete elettrica a 132 chilovolt della citta’ promosso da Terna (principale societa’ proprietaria della rete di trasmissione nazionale dell’elettricita’). Come illustrato dall’assessore all’Ambiente Carlotta Bonvicini, l’intervento prevede nello specifico l’interramento di una notevole estensione di cavi di alta tensione a beneficio dell’ambiente, del paesaggio e della vivibilita’ dei luoghi pubblici, aspetti gia’ contemplati in un verbale tecnico siglato con Terna dal Comune.

Benefici sono attesi anche per le attivita’ e lo sviluppo industriale in particolare nell’area del parco industriale di Mancasale (che sara’ dotato anche di una nuova cabina e di nuovi cavi), del villaggio industriale Crostolo e della stazione Mediopadana. Inoltre, grazie ad un accordo con Rfi pari a 2,9 milioni, e’ del tutto coperto l’intervento per interrare anche l’elettrodotto a ridosso dell’Autostrada A1. Tutto questo, spiega Bonvicini, “consentira’ di rafforzare la sicurezza e la qualita’ del servizio della rete elettrica, migliorandone l’impatto paesaggistico ed ambientale”.

Ma “l’ulteriore collaborazione con Rfi per l’interramento dell’elettrodotto a ridosso del Parco progetti di Calatrava e dell’area di Mancasale- aggiunge l’assessore- permettera’ anche di incrementare le potenzialita’ attrattive dell’intera Area Nord, liberandola dagli impatti visivi dei cavi aerei e dei tralicci, a favore di quello che potremmo chiamare ‘effetto vetrina’ della zona visibile a chiunque transiti nei pressi della nostra bellissima stazione”.