Vigili del fuoco, i sindacati: “Bene la super base, ma con nostra sede”

I sindacati promuovono il progetto, ma avvertono: "Non deve essere disgiunto dalla nuova caserma

REGGIO EMILIA – Bene il progetto del centro “Fire” avanzato per l’area ex Reggiane di Reggio Emilia, per la “super base” del soccorso pubblico. Purche’ pero’ “non sia disgiunto” dalla costruzione della nuova sede dei Vigili del fuoco provinciali, del resto gia’ contemplata nello studio di prefattibilita’.

E’ la posizione dei sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil, che insieme al Conapo esprimono apprezzamento per il progetto da 170 milioni, di cui hanno preso visione in questi giorni. “Rappresenta un’enorme opportunita’ per la nostra citta’ che ha gia’ destato l’interesse di diversi soggetti privati ed istituzionali, possibilita’ di sinergie con l’universita’ nel campo della ricerca ed innovazione, con possibile creazione di nuovi corsi di laurea europei sulla sicurezza”, sottolineano i sindacati.

“L’area delle Ex Officine Reggiane – aggiungono – potra’ cosi’ tornare ad essere quel centro propulsivo e lavorativo, come storicamente e’ stato per questa citta’”. Tuttavia, proseguono le organizzazioni sindacali, “condividiamo pienamente la necessita’ che questo progetto non venga disgiunto dalla costruzione nella stessa area della nuova sede di servizio provinciale dei Vigili del fuoco”. Con questa specifica, le sigle auspicano quindi “che tutte le forze politiche ed economiche del nostro territorio condividano la necessita’ che questo progetto trovi la sua piena realizzazione cosi’ come presentato e concepito”.

Stando alla presentazione dello studio avvenuta in prefettura a Reggio Emilia lo scorso 20 gennaio, alle ex Reggiane dovrebbero essere collocati, oltre alla nuova caserma dei Vigli che da tempo chiedono spazi piu’ adeguati, anche una sorta di “universita’” della Protezione civile, un centro di addestramento per gli operatori che intervengono in caso di calamita’ e la base permanente della “Protezione civile europea”. Il Corpo dei Vigili del fuoco guarda quindi con favore alle “diverse opportunita’ di formazione sia del proprio personale sia in sinergia con altri enti e Corpi” e si mette a disposizione “nello sviluppo di nuove procedure e protocolli”.