Una grande Reggiana beffata nel finale dal Chievo: 1-0 foto

All’ultimo respiro Joel Obi trascina i padroni di casa al secondo posto dopo un match equilibrato e in bilico fino alla fine giocato con grande personalità dai granata

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REGGIO EMILIA – Una notte, per il tifoso reggiano, difficile da dimenticare. Sul manto erboso dello stadio “Marcantonio Bentegodi”, allo scoccare del 91° minuto, la Reggiana stramazza a terra colpita dal montante sferrato da Joel Obi. A riaffacciarsi è l’incubo retrocessione. Scrutando la classifica: la Reggiana ora si trova in piena zona rossa, a quota 21 punti, in compagnia dell’Ascoli (avversario nel prossimo incontro di campionato). Il Chievo Verona vola sul podio, un secondo posto da condividere con il Monza.

Primo tempo
Ancor prima del fischio d’inizio, a risaltare è la sostituzione di ben sette pedine tra le file granata optata da mister Alvini, rispetto alla sfida con la Virtus Entella andata in scena la scorsa domenica tra le mura del Città del Tricolore. Analizzando il calcio giocato: la formazione di casa mette in mostra la casacca amaranto, dal canto suo la Reggiana si colora di bianco. A regnare sovrano, nel corso dei primi minuti, è l’equilibrio.

Laribi prova a scuotere il match con una preciso fendente, tentativo arginato in due tempi da Semper. Capovolgimento di fronte, ed è Canotto a sparare quel bossolo che non ferisce l’estremo difensore reggiano in quanto protetto da giubbotto antiproiettile. Gli emiliani, nel cuore del centrocampo, disegnano figure geometriche così precise e perfette da innescare la furia del tecnico locale. Da evidenziare come il muro eretto a difesa della città di Verona inizi a vacillare. Cala il sipario su un primo atto diretto dalla Reggiana.

Secondo tempo
Il copione non muta, tant’è vero che i granata stazionano in piena area di rigore avversaria, condizione che induce Aglietti a ricorrere ai ripari inserendo forze fresche volte a ritemprare la fisicità dei suoi ragazzi. Da annotare sul taccuino la reattività di Venturi nell’arrestare sulla linea di porta la sfera colpita, di potenza, da Obi. A finire per primo sul libro degli indisciplinati è Zamparo, reo di aver accentuato la caduta a seguito di un contatto con Renzetti nella piccola area rivale. Il tempo inizia a scarseggiare, così come a scemare sono le batterie dei reggiani. I veronesi, invece, brillano di luce propria e, in pieno recupero, Joel Obi scrive la parola “fine” al match insaccando la rete di un “beffardo” successo. La Reggiana precipita così all’inferno.

Il tabellino

A.C. CHIEVO VERONA – A.C. REGGIANA: 1 – 0

Marcatore: 91’ Obi (CV).

A.C. CHIEVO VERONA (4-4-2): Semper; Renzetti, Leverbe, Rigione, Mogos; Canotto (dal 58’ Di Gaudio), Viviani (dal 83’ Palmiero), Obi, Ciciretti (dal 58’ Giaccherini); Fabbro (dal 69’ Garritano), De Luca (dal 68’ Margiotta). A disposizione: Bertagnoli, Cotali, Djordjevic, Pavlev, Seculin, Vaisanen, Zuelli. Allenatore: Alfredo Aglietti.

A.C. REGGIANA (3-5-2): Venturi; Eloge, Rozzio, Martinelli; Kirwan (dal 87’ Gyamfi), Muratore, Espeche (dal 62’ Varone), Laribi (dal73’ Cambiaghi), Lunetta; Mazzocchi (dal 62’ Zamparo), Siligardi (dal 62’ Radrezza). A disposizione: Ajeti, Ardemagni, Del Pinto, Libutti, Pezzella, Rossi, Voltolini. Allenatore: Massimiliano Alvini.

Arbitro: Valerio Marini sez. di Roma (Assistenti: Francesco Fiore sez. di Andria, Marcello Rossi sez. di Novara. IV uomo: Juan Luca Sacchi sez. di Macerata).

Note – Ammoniti: Zamparo, Mogos. Angoli: 7 – 11. Recupero: 0’ pt. – 3’ st.

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