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Tangenziale Fogliano, gli ambientalisti: “Troppe le incongruenze”

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REGGIO EMILIA Appaiono chiare le macroscopiche contraddizioni contenute negli atti amministrativi e nelle scelte politiche di Provincia e Comune di Reggio Emilia, relative al tracciato della Tangenziale di Fogliano, contraddizioni che la Provincia ha contribuito a far emergere, progettando una nuova strada all’interno di un’area della rete Natura 2000, riconosciuta come importante ai fini della conservazione della natura in Europa: la Zona Speciale di Conservazione (ZSC): “Rio Rodano e fontanili di Fogliano e Ariolo IT 4030021”.

La Provincia nel suo Piano Territoriale di Coordinamento (PTCP), ha individuato la ZSC del Rodano e fontanili di Fogliano come punto centrale di una delle più importanti Reti Ecologiche del territorio reggiano, denominato Corridoio Primario Planiziale E2. Un corridoio ecologico che si sviluppa proprio dal sito di Fogliano e si dirige a nord verso il Crostolo e il fiume Po. Ha inoltre importanti connessioni, tramite corridoi ecologici secondari, con la Riserva delle casse d’espansione del Secchia e con l’oasi di Marmirolo.

Svolge quindi appieno la fondamentale funzione di raccordo territoriale e di connessione ambientale tra le emergenze dell’area collinare reggiana e le aree di pregio ambientale della pianura. Tale scelta è in piena sintonia con l’istituzione della RETE ecologica NATURA 2000, che ha declinato il concetto di tutela ambientale a una visione territorialmente complessiva, volta a valorizzare l’intera struttura degli ecosistemi, attraverso una rete di relazioni ambientali e di corridoi naturali.

Risulta quindi incomprensibile e in netta contraddizione con le pianificazioni sovraordinate, la decisone degli uffici tecnici della Provincia di predisporre un progetto stradale che invade la ZSC Rio Rodano e fontanili di Fogliano e Ariolo, eludendo i limiti e vincoli imposti dalla stessa pianificazione provinciale, sfregiando irreparabilmente l’area protetta, e proponendo insufficienti compensazioni al danno ambientale che ne deriverebbe.

Il tracciato di progetto attraverserebbe pesantemente la ZSC, distruggendone l’unicità territoriale, frammentandone e isolandone gli ambienti fluviali dai prati umidi delle zone a vocazione agricola, danneggiando irreparabilmente sia la fauna che la vegetazione esistente, sacrificando definitivamente un prezioso cuneo verde e ambientale.

Le incoerenze e le contraddizioni non finiscono qui; infatti il PSC di Reggio Emilia, contrariamente a quanto indicato dal progetto della Provincia, prevede per la tangenziale di Fogliano un percorso completamente diverso, che non attraversa la ZSC e le sue aree protette, che rimarrebbero intoccate e tutelate pienamente. Lo strumento urbanistico vigente, prevede infatti un tracciato che all’altezza dello storico canale di Secchia piega verso Sud, si interfaccia con la ex SS 467 proveniente da Fogliano, per poi connettersi alla Tangenziale Sud Est nei pressi dell’attuale Rotatoria, tra via Piacentini e via Martiri di Cervarolo.

Ci chiediamo come si possa procedere nella progettazione della tangenziale senza avviare un necessario e doveroso adeguamento del PSC, accompagnato da tutti gli approfondimenti territoriali e ambientali che stanno a fondamento di ogni moderna scelta urbanistica, per di più assolutamente necessari e doverosi in presenza di una nuova scelta infrastrutturale e che per questo motivo non possono essere by-passati dalla procedura accelerata e semplificata della Conferenza dei Servizi. Ci chiediamo come sia possibile che pianificazioni territoriali della valenza del PTCP e del PSC possano essere ignorate.

Ci appelliamo quindi al Sindaco, al Presidente della Provincia e a tutte le forze politiche, affinché si blocchi un progetto incoerente con tutte le pianificazioni territoriali e urbanistiche vigenti, e si rinvii alla elaborazione del nuovo strumento urbanistico comunale (PUG), dopo gli opportuni approfondimenti trasportistici, ambientali e progettuali, ogni scelta riguardante la Tangenziale di Fogliano.

WWF Emilia Centrale
Università Verde Reggio Emilia
Lipu Emilia-Romagna
Legambiente Reggio Emilia
Pro Natura Emilia-Romagna
Lega Abolizione Caccia Emilia-Romagna
Legambiente Val d’Enza
Salviamo il Paesaggio Emilia-Romagna
Legambiente Montagna
GGEV Reggio Emilia

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