Strutture per anziani, si è vaccinato solo il 50% degli operatori

Avverte l'assessore Marchi: "Non esiste un obbligo vaccinale, ma c'è un orientamento giuslavoristico che consentirebbe ai datori di lavoro, in ottemperanza di fatto alle norme sulla sicurezza sui posti di lavoro, di sospendere gli operatori non vaccinati"

REGGIO EMILIA – Solo il 50% degli operatori delle strutture per anziani del nostro distretto si è vaccinato. Un dato basso che allarma l’assessore al Welfare, Daniele Marchi, che riunirà la prossima settimana, l’Ausl e il Comitato di Distretto di Reggio Emilia composto dal capoluogo e dai comuni di Albinea, Bagnolo in Piano, Cadelbosco di Sopra, Castelnovo di Sotto, Quattro Castella, Vezzano sul Crostolo.

Scrive Marchi: “Sugli ospiti lo stato di avanzamento è ottimo: sostanzialmente completo sia per la prima, sia per la seconda dose. Il vaccino è una protezione importantissima che si aggiunge a quanto fatto finora in termini di dispositivi e procedure per mettere al sicuro i nostri anziani accolti nelle strutture. Chiaro che per rendere questa protezione ancora più efficace dobbiamo coinvolgere anche gli operatori nella campagna. Su base provinciale l’adesione è appena superiore al 50%: non va bene, dobbiamo lavorare insieme affinché cresca. La riunione del Comitato di Distretto servirà anche per fare il punto sui dati del nostro territorio”.

Alla riunione di comitato si farà il punto su tutti i possibili strumenti che il sistema pubblico e i gestori possono mettere in campo per incrementare il numero di adesioni: migliorare comunicazione e formazione, comprendere e dissipare dubbi innanzitutto.

Conclude Marchi: “Se da un lato non esiste per legge un obbligo vaccinale, d’altro canto si va consolidando un orientamento giuslavoristico che consentirebbe ai datori di lavoro, in ottemperanza di fatto alle norme sulla sicurezza sui posti di lavoro, di sospendere gli operatori non vaccinati. È certamente un’ipotesi molto forte alla quale, pur potendo, sarebbe meglio non arrivare. Ma la questione è seria e come tale va assunta da tutti”.