Rubato cuore deposto per ragazza vittima di femminicidio

La denuncia della mamma di Jessica Filianti: profanata la memoria di mia figlia

REGGIO EMILIA – Il giorno di San Valentino ha deposto un cuore di stoffa nel luogo dove la figlia e’ morta, uccisa a 17 anni dall’ex fidanzato il 14 marzo del 1996. Ma l’oggetto, lasciato in via Buozzi a Reggio Emilia, e’ scomparso, probabilmente rubato. Lo denuncia la stessa cittadina protagonista della vicenda, la signora Giuliana Reggio, mamma della studentessa Jessica Filianti.

“Mi domando come si puo’ profanare la memoria di mia figlia in quel modo. L’incivilta’ e la maleducazione di un gesto tanto grave mi toglie il respiro, ma anima la mia volonta’ di continuare a lottare in ricordo di Jessica contro ogni violenza”, dice. Sul caso interviene anche Cinzia Rubertelli, capogruppo di Alleanza civica in sala del Tricolore. “Si faccia chiarezza subito con il sistema delle telecamere. Occorre identificare chi compie gesti cosi’ indegni”, esorta la consigliera comunale.