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Reggiana, super Laribi: Entella battuto 2-1 foto

I granata, sotto di un gol segnato al 47' dai liguri, ribaltano il match in otto minuti grazie a un gran gol e a un magnifico assist del centrocampista a Muratore

REGGIO EMILIA – La Reggiana esce vincitrice dallo scontro salvezza con la Virtus Entella, ma quanta sofferenza. Karim Laribi è la stella cometa, Muratore il rapace d’area. Ora la mente è già occupata dal Chievo Verona, incontro in programma mercoledì 10 febbraio tra le mura dello stadio Marcantonio Bentegodi. Scrutando la parte bassa della classifica: Cosenza e Reggiana, con un bottino equivalente di 21 punti, stazionano in zona play out, a seguire Ascoli 20, Entella 17, Pescara 16 (foto Giuseppe Bucaria).

Primo tempo
Sul verde manto erboso del Città del Tricolore la Reggiana si presenta in t-shirt granata e calzoncini color blu oceano, dal canto suo la Virtus Entella opta per un vestitino a strisce verticali bianco-celeste. La compagine ospite, sin dalle prime battute scandite dal metronomo, prova a scatenare l’inferno, ma le fiamme vengono spente immediatamente dalla retroguardia emiliana. Da evidenziare è l’eleganza, in fase di controllo palla, di Laribi. Quest’ultimo, al decimo minuto, dopo aver mandato fuori giri il diretto avversario, serve un invitante filtrante per il terminale offensivo Ardemagni che arriva in ritardo all’appuntamento con il goal.

Costanti capovolgimenti di fronte caratterizzano la prima parte del match. Allo scoccare del ventiduesimo Schenetti prova, da posizione defilata, a sorprendere Cerofolini con una volèe di destro; sta di fatto che l’estremo difensore granata, supportato dalla spaccata provvidenziale di Libutti, nega il vantaggio al playmaker ligure. Pochi attimi dopo Ajeti scivola sul bagnato, Capello approfitta di tale vantaggiosa situazione per involarsi a rete ma, in fase conclusiva, spara la sfera alle stelle. In questo primo atto ad emergere sono da un lato la propositività in fase offensiva dell’Entella, dall’altro la mancanza di idee della Reggiana.

Secondo tempo
Si riparte e, a ghiacciare il tifoso reggiano (costretto a seguire la partita dalla sedia di casa nel rispetto dei DPCM in vigore), è Brescianini che, complice una sfortunata deviazione con il polpaccio di Varone, sorprende Cerofolini con un radente a fil di palo. L’esultanza per gli uomini di mister Milani ha vita breve in quanto Laribi decide di salire in cattedra: una volta imbambolata la retroguardia ospite a passi di danza, con un colpo da maestro di biliardo, manda in buca la palla. Poi è ancora una volta il “faro” Laribi a illuminare la via della Reggiana regalando a Muratore, subentrato in corso d’opera a Siligardi, la gioia del raddoppio. Si dà il via alla girandola delle sostituzioni. Da evidenziare inoltre come il “puma” Varone, inspiegabilmente, da distanza ravvicinata, non sbrani la preda. Sullo scorrere dei titoli di coda Russo si oppone alla stoccata ravvicinata di Mazzocchi. Arriva così anche il tanto atteso triplice fischio finale, un suono volto a decretare la vittoria, un suono in grado di scacciare un demone denominato “retrocessione”.

Il tabellino

A.C. REGGIANA – VIRTUS ENTELLA: 2 – 1

Marcatori: 47’ Brescianini (E), 52’ Laribi (R), 55’ Muratore (R).

A.C. REGGIANA (4-3-1-2): Cerofolini; Gyamfi, Ajeti, Rozzio, Libutti; Varone (dal 88’ Espeche), Laribi (dal 74’ Kirwan), Del Pinto; Radrezza (dal 81’ Lunetta); Siligardi (dal 46’ Muratore), Ardemagni (dal 75’ Mazzocchi). A disposizione: Cambiaghi, Eloge, Martinelli, Pezzella, Venturi, Zampano, Zamparo. Allenatore: Massimiliano Alvini.

VIRTUS ENTELLA (4-3-1-2): Russo; Coppolaro, Poli, Chiosa, Costa; Brescianini (dal 77’ De Luca), Nizzetto (dal 77’ Paolucci), Mazzocco (dal 68’ Dragomir); Schenetti (dal 68’ Mancosu); Capello (dal 84’ Cleur), Brunori. A disposizione: Bonini, Borra, Cardoselli, Pavic, Pellizzer, Rodriguez. Allenatore: Andrea Milani.

Arbitro: Matteo Gariglio sez. di Pinerolo (Assistenti: Pasquale Capaldo sez. di Napoli, Domenico Palermo sez. di Bari. IV uomo: Lorenzo Maggioni sez. di Lecco).

Note – Ammoniti: Rozzio, Poli, Ardemagni, Costa, Kirwan. Angoli: 4 – 5. Recupero: 1’ pt. – 3’ st.