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Quattordicenne scomparsa ritrovata a Parma: tre denunce

Era in un appartamento a Parma in compagnia di un giovane e di altri due adulti che ora sono accusati di sottrazione di minore

REGGIO EMILIA – È durato poco più di 72 ore l’allarme per una minore scomparsa. La 14enne si era allontanata sabato pomeriggio da una struttura presente nella nostra regione, approfittando dell’uscita libera con alcune amiche. Non vedendola rientrare, sabato sera gli operatori della struttura, preoccupati, hanno lanciato l’allarme denunciandone la scomparsa. La segnalazione è arrivata alla prefettura di Reggio Emilia che ha subito allertato le forze di Polizia, in particolare quelle della Bassa Reggiana dove risiede la famiglia della minore.

La Polizia Locale della Bassa Reggiana, che conosceva la storia personale della minore, si è subito messa all’opera per cercare di rintracciarla, assumendo quante più informazioni dagli educatori e dagli altri ospiti della comunità. Gli agenti hanno ricostruito gli ultimi movimenti e la catena delle amicizie della ragazzina che è risultata molto attiva sui social, ma il cui cellulare, dal momento della sua sparizione, è risultato spento e, quindi, non rintracciabile.

Martedì mattina la ragazza ha tentato di contattare una amica utilizzando l’account di un social in uso ad un giovane adulto, di nazionalità italiana, residente in uno dei paesi della fascia pedemontana del parmense. Con l’aiuto dei colleghi del posto è iniziata la ricerca del ragazzo, che però non risultava più vivere con i propri familiari. Solo nel pomeriggio è stato possibile localizzarlo mentre era a Sala Baganza a pochi chilometri da Parma. A questo punto, gli agenti hanno iniziato una paziente opera di osservazione e pedinamento che li ha portati a scoprire l’appartamento dove il giovane viveva, proprio nella città di Parma.

Con la collaborazione della polizia municipale di Parma, alle 20 di martedì scorso gli agenti sono entrati nell’abitazione all’interno della quale c’era anche la minore scomparsa qualche giorno prima, che è stata immediatamente presa in consegna dagli operatori dei servizi sociali e della comunità che l’assistono. All’interno dell’appartamento c’erano, oltre al giovane in questione, anche altri due adulti, di cui uno straniero.

Tutti sono stati identificati e denunciati per sottrazione di minore. Attualmente sono in corso le indagini per approfondire alcuni aspetti della questione e determinare i ruoli di ciascuno degli indagati. Sembra, ormai senza dubbio, che la minore sia stata in qualche modo condizionata da “amicizie” conosciute sui social.

“Fondamentale per il ritrovamento della ragazzina la collaborazione tra diversi Corpi di Polizia Locale – afferma Carlo Alberto Romandini, comandante del Corpo Unico Bassa Reggiana che ha coordinato le ricerche – Si tratta del terzo minore scomparso che riusciamo a rintracciare dall’inizio dell’anno”.