Quantcast

Prima i rumori in piena notte, poi l’aggressione alla vicina: 18enne denunciata

Lesioni personali le accuse mosse alla giovane dai carabinieri di via Adua. Quindici i giorni di prognosi per la vittima

REGGIO EMILIA – Prima i rumori in piena notte, poi l’aggressione alla vicina: 18enne denunciata dai carabinieri di via Adua per lesioni personali. Quindici i giorni di prognosi per la vittima. Una vicenda, quella verificatasi alla fine dello scorso mese di gennaio, che si è sviluppata in due tempi. Il primo intorno all’una di notte del 29 gennaio quando la vittima, che era rimasta a trascorrere la notte a casa della madre, non riusciva a prendere sonno a causa dei rumori che provenivano dall’appartamento del piano superiore.

Data la persistenza dei rumori la 50enne ha deciso di raggiungere l’appartamento in questione per invitare gli occupanti, data l’ora, ad evitare di fare rumore. Dopo aver bussato al portoncino la 50enne è stata accolta dalla figlia dei proprietari, una 18enne residente in città in un quartiere vicino a centro storico, che, appresi i motivi della presenza della vicina, le si è scagliata contro aggredendola con forti pugni sul viso provocandole visibili ematomi.

Tra le due è nata una violenta colluttazione fino a quando la 50enne, riuscita a divincolarsi, ha raggiunto la rampa di scale fuggendo e riuscendo a entrare nell’abitazione della madre dove ha trovato riparo chiudendo la porta seguita dalla 18enne che, nel frattempo, la insultava. A causa delle botte ricevute la 50enne è ricorsa alle cure mediche al Santa Maria Nuova dove è stata medicata e dimessa con una prognosi di 15 giorni per abrasioni in sede frontale e zigomatica con limitazione della mobilità della mandibola.

Referto alla mano la 50enne è andata dai carabinieri di via Adua e ha sporto denuncia.