Nuovo blitz alle ex Reggiane, espulsi tre irregolari

Nell'area sei immobili su dieci riconvertiti in dormitori abusivi. Controlli anti Covid: multato il titolare di un bar

REGGIO EMILIA – Nuovi controlli, ieri mattina, all’interno dell’area delle ex Reggiane, composta da 10 edifici sei dei quali “riconvertiti” in dormitori abusivi da stranieri provenienti principalmente da Ghana, Nigeria, Gambia, Tunisia e Marocco. Il bilancio dell’attivita’, svolta da personale della Polizia di Stato insieme alle unita’ del reparto “prevenzione crimine Emilia Romagna occidentale” della Polizia e con l’ausilio delle unita’ cinofile della Polizia locale, e’ di tre cittadini stranieri irregolari espulsi dall’Italia.

Due di loro sono stati rintracciati all’interno dei capannoni: uno e’ un un marocchino pregiudicato per reati contro la persona, gia’ espulso in passato. Per questo, e’ stato denunciato e, su richiesta del questore, ne e’ stato disposto l’accompagnamento al Cpr di Torino. Anche il secondo e’ uno straniero risultato irregolare, che e’ stato denunciato ed espulso con ordine del questore.

Il terzo espulso, un cittadino nigeriano non in regola con il permesso di soggiorno, si trovava invece in piazzale Europa. Qui, grazie poi alla presenza dell’unita’ cinofila della Polizia locale reggiana, e’ stato anche rinvenuto un pezzo di hascisc del peso di 9 grammi.

Intanto, lo scorso weekend sono proseguiti i servizi interforze in centro storico contro i fenomeni di assembramento e mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale prescritti per il Covid. Sono state fermate 34 persone ed elevata una sanzione. Gli agenti hanno anche controllato 25 esercizi commerciali, multando il titolare di un bar in via della Costituzione e provvedendo alla chiusura provvisoria dell’attivita’.