La Reggiana espugna Cittadella: 0-3 foto

Una prestazione sfavillante accompagnata dai sigilli di Eloge, Laribi, Mazzocchi

REGGIO EMILIA – La Reggiana, versione vampiro, per ben tre volte si nutre dell’essenza vitale del Cittadella. Una prestazione sfavillante accompagnata dai sigilli di Eloge, Laribi, Mazzocchi. A sorridere è la posizione in classifica in quanto ad allontanarsi è la zona rossa. Ora occhi puntati alla prossima sfida, al cospetto della Salernitana, in programma venerdì 26 febbraio tra le mura del “Città del Tricolore”.

Primo tempo
Sul manto erboso dello stadio “Piercesare Tombolato” la compagine di casa, come da tradizione, veste di granata. La Reggiana, per non passare inosservata, opta per un smoking bianco. Neanche il tempo per il tifoso emiliano di posizionare la sedia dinanzi al televisore (le disposizioni vigenti inibiscono l’accesso agli impianti sportivi), che è già il momento di esultare: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Ardemagni, di testa, prolunga la traiettoria della sfera ed Eloge, in spaccata, la insacca in rete.

Il gioco del Cittadella fatica a fluire dal momento che la diga del centrocampo ospite non presenta falle. Al tredicesimo minuto mister Venturato si vede costretto ad operare un cambio forzato dal momento che Tavernelli, causa risentimento muscolare, alza bandiera bianca. A essere gettato nella mischia è Rosafio.

La Reggiana prende sempre più possesso territoriale, tanto da arrivare ad agguantare il raddoppio sul nascere di uno schema esemplare da calcio piazzato: Siligardi pennella la palla per Laribi che, di volèe, la spedisce alle spalle di Maniero. Un primo atto caratterizzato dagli infortuni tant’è vero che sia Pavan sia Rossi escono anzitempo dal verde rettangolo. In questa prima frazione di gara a risplendere sono solo e soltanto gli uomini di mister Alvini.

Secondo tempo
Il centurione Ardemagni, ferito alla mano destra, cede il comando del reparto offensivo a Mazzocchi. Quest’ultimo, pochi istanti dopo il suo ingresso, realizza il terzo goal avvalendosi di un magistrale “scavetto” in movimento sul quale l’estremo difensore padovano non può nulla per difendersi. Il Cittadella cade a terra tramortito, riprendersi è impresa assai ardua. Vi è spazio anche, nel corso del secondo round, di osservare dapprima la conclusione di interno-destro da parte di Laribi stamparsi sulla traversa su pregevole invito di Libutti (oggi in giornata di grazia), poi è Maniero a superarsi spedendo sulla linea di fondo il colpo di testa ravvicinato di Lunetta.

Nonostante l’ampio vantaggio Alvini, in panchina, è “indemoniato”. Sullo scorrere dei titoli di coda Benedetti, in piena area di rigore, intercetta la sfera con l’arto superiore; i reggiani invocano il penalty, di tutt’altro avviso il direttore di gara che lascia proseguire l’azione. Arriva il triplice fischio, un suono che sancisce la vittoria ma, al contempo, il ritorno della vera Reggiana.

Il tabellino

A.S. CITTADELLA – A.C. REGGIANA: 0 – 3

Marcatori: 2’ pt. Eloge (R), 28’ Laribi (R), 51’ Mazzocchi (R).

A.S. CITTADELLA (4-3-1-2): Maniero; Benedetti, Adorni, Perticone, Ghiringhelli (dal 46’ Cassandro); Branca, Pavan (dal 34’ Iori), Proia (dal 62’ Baldini); D’Urso (dal 62’ Ogunseye); Tavernelli (dal 13’ Rosafio), Beretta. A disposizione: Camigliano, Donnarumma, Frare, Gargiulo, Kastrati. Allenatore: Roberto Venturato.

A.C. REGGIANA (4-3-2-1): Venturi; Libutti, Rozzio, Martinelli, Eloge (dal 66’ Gyamfi); Del Pinto, Rossi (dal 36’ Varone), Radrezza (dal 84’ Muratore); Siligardi (dal 66’ Lunetta), Laribi; Ardemagni (dal 46’ Mazzocchi). A disposizione: Cambiaghi, Costa, Espeche, Kirwan, Pezzella, Voltolini, Zamparo. Allenatore: Massimiliano Alvini.

Arbitro: Daniel Amabile sez. di Vicenza (Assistenti: Enrico Caliari sez. di Legnago, Giuseppe Macaddino sez. di Pesaro. IV uomo: Lorenzo Illuzzi sez. di Molfetta).

Note – Ammoniti: Beretta, Perticone, Cassandro, Rozzio. Angoli: 9 – 1. Recupero: 3’ pt. – 4’ s