Guardie giurate contro lo spaccio in zona stazione

L'assessore Tria: "Coinvolgere aziende che gestiscono il trasporto pubblico locale"

REGGIO EMILIA – Guardie private contro lo spaccio nella zona della stazione di Reggio Emilia. La proposta, emersa da una recente riunione in Prefettura, viene oggi confermata in Consiglio comunale dall’assessore alla Legalita’ Nicola Tria, che spiega l’intenzione di coinvolgere per la sicurezza dell’area del parcheggio di piazzale Europa e limitrofe, anche i soggetti che gestiscono il trasporto locale: Seta, Fer e Rfi. Sempre in tema di sicurezza, in sala del Tricolore, sono oggi state respinte due mozioni presentate dalle opposizioni.

La prima, a firma di Cinzia Rubertelli (Alleanza civica), chiedeva di istituire un’unita’ cinofila per la Polizia locale, che oggi si avvale di un operatore e del cane antidroga Victor “part time”, in forza di un accordo con il Comune di Casina di cui l’agente e’ dipendente. A dicembre del 2020, la replica del Comune a Rubertelli, “e’ stata incrementata la disponibilita’ dell’unita’ cinofila che, fino al 2022, passera’ da due a tre giorni alla settimana, ovvero da 104 a 156 giorni l’anno”.

Il gruppo della Lega ha chiesto invece che un’unita’ mobile della Polizia locale vigili stabilmente su piazzale Europa. Un’ipotesi bocciata dall’assessore Tria secondo cui “la zona e’ gia’ ampiamente presidiata con 2000 controlli all’anno”. Ma anche dal questore di Reggio, Giuseppe Ferrari, secondo cui “per ragioni organizzative” sono piu’ efficaci controlli mirati e frequenti.