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Fratelli d’Italia brinda all’arrivo di Vinci: nove multe per assembramento foto

E' successo davanti alla sede di via San Zenone. Fdi protesta: "Prove di regime". Giorgia Meloni: "E' intollerabile"

REGGIO EMILIA – Un brindisi alla fine della conferenza stampa dell’annuncio del passaggio del deputato Gianluca Vinci dalla Lega a Fdi ha fatto intervenire, verso mezzogiorno, la polizia municipale in via San Zenone dove c’è la sede del partito. Gli esponenti del partito di Giorgia Meloni stavano festeggiando stappando due bottiglie su un banchetto improvvisato e così la Municipale, in ossequio alle norme anti Covid che proibiscono gli assembramenti, ha multato nove persone.

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al deputato, anche il coordinatore provinciale Alberto Bizzocchi, il vicecoordinatore regionale Alessandro Aragona, assieme a un paio di giornalisti e qualche militante. “Finita la conferenza stampa – ha raccontato all’Adnkronos Vinci – abbiamo preso due bottiglie per brindare e, visto che la sala era piccola, siamo usciti sul marciapiede e l’abbiamo stappata, così da poter stare distanziati. In tutto saremo stati in otto. Tuttavia sono arrivate tre pattuglie della polizia municipale: una è andata via mentre le altre due, con sei agenti, ci hanno contestato l’assembramento”.

Spiega Vinci: “Era una via del centro deserta. Le manifestazioni politiche sono consentite, in più c’erano otto persone all’aperto con mascherine. A pochi passi, invece, nel centro pedonalizzato, era pieno di gente”. Vinci e colleghi, quindi, si rivolgeranno al prefetto: “Vogliamo spiegare come sono andati i fatti”. “Mi chiedo – conclude -, fosse stata una sede del Pd con 100 persone dentro, se avrebbero ricevuto una contestazione di questo tipo”.

Giorgia Meloni: “E’ intollerabile”
“È intollerabile quello che e’ successo oggi a Reggio Emilia. Al termine della conferenza stampa convocata per presentare l’adesione del deputato Gianluca Vinci a Fratelli d’Italia alcuni esponenti del partito, compreso lo stesso parlamentare, sono stati ingiustamente multati con l’accusa di aver violato le norme anti-CoViD. È intollerabile per una democrazia che si definisca ancor come tale che si compiano abusi di questo tipo nei confronti dell’unica forza di opposizione. Soprattutto a fronte delle immagini che vediamo tutti i giorni e che abbiamo visto in passato, nei confronti delle quali non abbiamo notizie si sia intervenuti. Tutti ricordiamo bene gli assembramenti selvaggi creati dall’ex capo del Governo Conte davanti Palazzo Chigi e in occasione di conferenze stampa improvvisate per strada. Abbiamo gia’ annunciato un’interrogazione parlamentare e chiederemo conto direttamente al ministro Lamorgese. Perche’ non vorremmo che ci fossero due pesi e due misure e che qualcuno utilizzi il potere che ha per reprimere l’opposizione”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Immediata la reazione del parlamentare di Fdi, Galeazzo Bignami che protesta: “Non saranno queste prove di regime a soffocare l’unica opposizione al governo Draghi: noi non ci faremo intimidire. Trovo estremamente grave che oggi a Reggio Emilia un plotone di agenti della Municipale abbia multato otto esponenti di Fratelli d’Italia”.

Gli fa eco la deputata di Fdi, Ylenja Lucaselli, che aggiunge: “Apprendiamo di nove sanzioni comminate a Reggio Emilia all’esterno della sede di Fratelli d’Italia con la ‘gravissima’ accusa di assembramento. Iniziativa di agenti della Polizia Municipale che si sono precipitati al termine di una conferenza stampa del nostro deputato Gianluca Vinci cui avevano partecipato appena 6 persone, rispettando peraltro tutte le norme di prevenzione”.

Conclude la Lucaselli: “Sanzionare un gruppo cosi’ ristretto di persone che stazionano fuori da un edificio va oltre l’assurdo. Con questo principio, allora sarebbero passibili di multa anche quei cittadini che ogni giorno si mettono in fila davanti alle Poste o agli uffici pubblici per le loro esigenze. E’ evidentemente inammissibile. Fratelli d’Italia e’ per il rispetto delle regole, ma questo non puo’ giustificare quegli eccessi di zelo che impediscono il pur minimo svolgimento della vita democratica”.

Ha commentato Galeazzo Bignami, deputato di Fratelli d’Italia: “Non saranno queste prove di regime a soffocare l’unica opposizione al governo Draghi: noi non ci faremo intimidire”.